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Sicurezza a Mantova, Scalia (FdI): “Dagli annunci ai fatti. Dopo Ferragosto la città chiede risposte concrete”

“La notte di Ferragosto ha lasciato in città una scia di violenza che non può essere ignorata. Dopo il grave episodio verificatosi a Lunetta, con una persona ferita al termine di una lite, un altro uomo è stato aggredito nei pressi della fermata dell’autobus di Valletta Valsecchi ed è stato ricoverato in ospedale. Non sono fatti da minimizzare, ma segnali di un disagio e di un’insicurezza che molti cittadini avvertono quotidianamente”. Lo dichiara l’Avv. Salvatore Scalia, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Mantova.
“Non intendiamo alimentare allarmismi né utilizzare episodi così gravi per una polemica fine a se stessa. Esprimiamo vicinanza e ribadiamo pieno sostegno al lavoro delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale, che operano con impegno e professionalità. Ma la politica ha il dovere di guardare in faccia la realtà. Sempre più cittadini manifestano paura nel muoversi da soli la sera, nel percorrere alcune strade, nel rientrare a casa o nell’attendere un autobus”.
“L’assessore Davide Provenzano ha dichiarato che l’Amministrazione vuole dare risposte concrete alla domanda di sicurezza. Tuttavia, proprio la cronaca di queste ore mostra una distanza evidente tra gli annunci e quanto i cittadini vivono realmente nei quartieri. Infatti, a pochi giorni dagli annunci di maggiori controlli a Lunetta, si verificano nuovi episodi di violenza e nella notte di Ferragosto un’altra aggressione colpisce Valletta Valsecchi, episodi di violenza che richiamano immagini da “Arancia Meccanica”. Questa è la discrepanza che l’Amministrazione deve affrontare senza nascondersi dietro comunicati rassicuranti”.
“Vi è poi una situazione politicamente paradossale che merita una risposta. L’assessore Provenzano ha la delega alla Polizia Locale, ma la delega alla sicurezza resta direttamente in capo al Sindaco Andrea Murari. Eppure, di fronte ai problemi che si susseguono e alle preoccupazioni sollevate dai residenti, il Sindaco non si palesa con le risposte necessarie. Quando la sicurezza è una delega del sindaco, il sindaco non può essere latitante. Non può limitarsi a lasciare che sia l’assessore alla Polizia Locale a intervenire dopo i fatti, mentre lui tace quando dovrebbe assumersi la responsabilità delle scelte. Murari deve dire ai mantovani qual è il suo piano per contrastare violenza, degrado e insicurezza. Finora, alle paure dei cittadini, non sono arrivate risposte proporzionate alla gravità dei fatti”.
“Dopo dieci anni di amministrazioni a guida PD, Mantova non può continuare a vivere di interventi episodici e promesse che seguono l’emergenza. Servono pattugliamenti costanti nelle fasce più critiche, una presenza visibile della Polizia Locale, videosorveglianza efficiente, prevenzione e risposte puntuali alle segnalazioni”.
“Come Fratelli d’Italia chiederò, insieme a tutto il gruppo consiliare, un incontro con il Prefetto per affrontare in modo serio queste situazioni. È necessario verificare il livello di coordinamento tra tutte le istituzioni competenti e individuare misure concrete per garantire sicurezza, prevenzione e tutela dei cittadini. Mantova ha bisogno di una sicurezza vissuta ogni giorno, non soltanto annunciata nei comunicati”.