Giro di vite del Comando di viale Fiume contro il degrado urbano e a tutela dei consumatori: nel mirino la vendita di alcol ai minori, gli orari delle sale slot e l’abusivismo commerciale.
MANTOVA – Continua a pieno ritmo l’attività della Polizia Locale sul fronte della sicurezza urbana, della tutela dei consumatori e del contrasto al degrado nei quartieri cittadini. Negli ultimi mesi, gli agenti del Comando di Viale Fiume hanno effettuato una serie di controlli mirati all’interno degli esercizi commerciali e pubblici esercizi del territorio. L’operazione è nata anche a seguito di precise segnalazioni da parte di alcuni genitori. I servizi sono stati disposti dal comandante della Polizia Locale di Mantova, Paolo Perantoni, ed effettuati dal personale specialistico dell’Unità di Polizia Amministrativa, che ha impiegato agenti sia in divisa sia in abiti civili per monitorare i punti di aggregazione giovanile e i locali segnalati.
Alcol ai minori in centro storico
Durante l’attività di controllo presso un esercizio pubblico del centro storico, gli agenti hanno accertato la somministrazione di sostanze alcoliche a due ragazze di soli 16 anni. Al titolare dell’esercizio è stata contestata la violazione amministrativa prevista dall’articolo 689 del Codice Penale. La norma comporta una sanzione pecuniaria che va da 250 a 1.000 euro. Qualora dovesse verificarsi una recidiva, per il locale scatterà la sospensione dell’autorizzazione.
Stretta sulle sale slot: scattano le chiusure
Parallelamente, il monitoraggio ha riguardato le sale giochi e i bar con aree dedicate al gioco, per contrastare il mancato rispetto degli orari di funzionamento delle slot machine (fissati dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23). In totale sono state 17 le attività controllate:
- 6 locali sono stati sanzionati per il mancato rispetto dell’orario.
- 2 esercenti sono stati colpiti dal provvedimento di recidiva. Per loro lo Sportello Unico del Comune ha disposto la chiusura immediata dell’attività per sette giorni.
Panifici abusivi e irregolarità nei negozi
I controlli amministrativi hanno portato alla luce altre gravi violazioni nel tessuto commerciale cittadino:
- Abusivismo totale: È stata scoperta un’attività di panificio completamente priva del titolo abilitativo. Per il titolare è scattata una sanzione da 5.164 euro e l’ordine di cessazione immediata dell’attività.
- Liquidazioni fuori tempo massimo: Un negozio di abbigliamento è stato sanzionato con 1.000 euro per non aver chiuso l’attività al termine del periodo comunicato per la vendita straordinaria di liquidazione.
- Prezzi fantasma: Un negozio di scarpe è stato multato con 1.000 euro per la mancata esposizione dei prezzi della merce in vetrina.
Il commento delle istituzioni
“L’obiettivo di questi controlli non è puramente repressivo, ma di prevenzione e tutela della salute dei nostri giovani e dei consumatori”, ha dichiarato il comandante Paolo Perantoni, ricordando come spesso siano gli stessi cittadini a segnalare illeciti come la mancata trasparenza sui prezzi.
Sul tema è intervenuto anche l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Mantova, Davide Provenzano: “La vendita di alcolici ai minori è un fenomeno che richiede la massima vigilanza e la collaborazione di tutti, a partire dagli stessi commercianti. Come Amministrazione comunale abbiamo una responsabilità precisa: creare le condizioni perché la città sia un luogo sicuro e vivibile, soprattutto per i più giovani. Riteniamo importante sostenere il lavoro quotidiano della Polizia Locale e rafforzare un’azione che punta a costruire una maggiore consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, attività economiche, famiglie e comunità”.






























