VIADANA Il rugby sa sempre regalare nuove storie, gerarchie che cambiano e logiche che potrebbero sembrare inossidabili e che invece diventano labili, tutt’altro che solide. Una di queste storie riguarda il Rugby Viadana. Torniamo alla fine di agosto, al 52’ di una sfida a dir poco caliente nonostante la pioggia, nella quale Cile e Uruguay si affrontano. La sfida sudamericana finisce sotto i riflettori di tutto il mondo del rugby per una rissa che coinvolge anche l’arbitro e che porta il direttore di gara a chiamare a sé i due capitani. Proprio in quel momento le parole si trasformano in qualcosa di più materiale, fino a sfociare in tre cartellini rossi. L’episodio che fa da innesco è un placcaggio non chiuso e portato con la spalla dal tallonatore uruguaiano Joaquin Miszka ai danni del cileno Emilio Shea, in una situazione nella quale il placcato non è nemmeno in possesso dell’ovale. Il risultato parziale vede il Cile avanti 21-12, ma il placcaggio è particolarmente pericoloso e provoca a Shea la rottura di due legamenti del ginocchio destro, crociato anteriore e collaterale. Da lì si scatena il putiferio in campo, con Miszka e i due capitani espulsi: il cileno Clemente Saavedra e l’omologo uruguaiano Lucas Bianchi. Ed è proprio sul 25enne flanker della “celeste” che si inserisce il Viadana, in una vicenda che assume connotati ancora più interessanti. Facciamo ordine. Alla presentazione della squadra, il presidente Giulio Arletti aveva definito chiusa la campagna di rafforzamento dei gialloneri con Ceballos e Batista. Il gm Gamboa, però, ha continuato a parlare di un paio di assi nella manica, senza mai approfondire l’argomento. Uno di questi potrebbe essere proprio Lucas Bianchi. Il club viadanese sarebbe infatti al lavoro per portare in riva al Po un giocatore di livello internazionale, un’operazione che riporterebbe il Viadana nel novero delle società capaci di diventare un ponte ideale tra l’Italia e il rugby internazionale di alto livello. Bianchi, terza linea e capitano dell’Uruguay, rappresenterebbe un innesto di peso per la formazione giallonera. Sul giocatore, però, non ci sarebbe soltanto l’interesse del Viadana. Nella corsa a Bianchi si sarebbe infatti inserita anche la Benetton Treviso, rendendo l’operazione tutt’altro che semplice. Una concorrenza di altissimo livello che potrebbe trasformare quella che per ora resta una pista di mercato in uno dei temi più interessanti delle prossime settimane. Intanto, in via Learco Guerra si scaldano i motori in vista del debutto stagionale del 26 settembre in Coppa Italia contro il Valorugby, che sabato ha infilato un tris storico vincendo, dopo Coppa Italia e scudetto, anche la Supercoppa battendo il Petrarca Padova (40-21) al Fattori di L’Aquila.





























