Home Cronaca Bonomi e il suffragio universale, un pomeriggio di studi alla Teresiana

Bonomi e il suffragio universale, un pomeriggio di studi alla Teresiana

MANTOVA – Venerdì di studi dedicato alla figura di un mantovano illustre, Ivanoe Bonomi, per ripercorrere alcuni punti focali della storia politica e sociale dell’Italia della prima metà del XX secolo, e soprattutto i primi decisivi passi della nostra repubblica democratica: il periodo cruciale della caduta del fascismo, del lungo e drammatico periodo della lotta di liberazione dal nazifascismo, dei primi passi della rinata democrazia, a partire dal ripristino del diritto di voto, al referendum monarchia/repubblica, alla Costituente e alla nascita della Costituzione. Il 2 febbraio 1945 entra in vigore il Decreto Bonomi, che concede il voto alle donne e di fatto istituisce il suffragio universale. Dunque, l’obiettivo è anche quello di ripercorrere il difficile cammino delle donne per il diritto di voto. Relazioni. Prima parte: Dal fascismo alla Repubblica. Il Crocevia della democrazia 1943-1945 ll contesto, prof. sen. Paolo Corsini, presidente Istituto Nazionale Ferruccio Parri; Ivanoe Bonomi una figura chiave della storia del 900, Walter Galbusera, presidente Fondazione Anna Kuliscioff, Milano. Seconda parte: Il difficile cammino del suffragio universale: Il decreto Bonomi e il voto alle donne; perché diventa inevitabile il voto alle donne? Prof. Cinzia Venturoli, Università di Bologna. Ada e Bice Sacchi: due sorelle mantovane nella lotta per il suffragio universale, dott.ssa Olga Massari, ricercatrice indipendente, Bologna. Terza parte: Ivanoe Bonomi e Tito Zaniboni. Un percorso di didattica e public history con le scuole. Presentazione dei lavori multimediali delle terze medie delle scuole di Volta Mantovana e Monzambano realizzati nell’ambito del progetto.