Home Sport Calcio Eccellenza – Perani: “Castiglione, serve più cinismo”

Calcio Eccellenza – Perani: “Castiglione, serve più cinismo”

CASTIGLIONE Cinque punti in quattro giornate, una posizione a metà classifica e il rimpianto per una vittoria sfuggita in una partita che forse si poteva sfruttare meglio. Lo 0-0 con la Verolese lascia un po’ l’amaro in bocca al Castiglione: il direttore generale e vicepresidente rossoblù Giancarlo Perani chiede un passo avanti nella concretezza alla squadra di mister Sergio Volpi, pur conscio del percorso di crescita necessario per una squadra con tanti giovani, che ha per definizione alti e bassi.
«Quello di quest’anno è un campionato equilibrato, ma ci sono squadre contro le quali bisogna riuscire a portare a casa il risultato. Domenica con la Verolese abbiamo perso un’occasione: servivano più concretezza, più cinismo, quel qualcosa in più per vincere. Anche i ragazzi devono capire che non basta pensare che prima o poi il gol arriverà. Con certe avversarie bisogna trovare il modo di portarla a casa in qualche modo». «Con un paio di punti in più, parleremmo di una classifica molto diversa, ma è vero che siamo appena all’inizio. Quest’anno, con il torneo a 16 squadre ci sono meno partite, ma le retrocessioni restano quattro, e ogni occasione che non sfrutti fino in fondo è qualcosa che ti viene a mancare, nel contesto di un torneo nel quale anche arrivare undicesimi ti mette in zona pericolo. Domenica giocavamo davanti al nostro pubblico, con tanta gente: sono gare nelle quali dobbiamo fare quel qualcosa in più». E’ mancato sicuramente il gol: Perani, però, non vuole fare un processo al reparto offensivo. «Non si può mettere la croce addosso agli attaccanti: le occasioni le hanno avute anche giocatori negli altri ruoli: è giusto parlare sempre della squadra nel suo insieme. Abbiamo qualche veterano e un gruppo di giovani promettenti: dobbiamo aiutarli a crescere e a trovare la via del gol, magari anche a sbloccarsi. Non va messa la croce addosso a nessuno. Questo non toglie il rammarico per due punti persi». Il tema è stato affrontato anche nello spogliatoio alla ripresa, martedì sera. La fiducia nei ragazzi resta, insieme alla necessità di accorciare i tempi della maturazione. «Ci piacerebbe riuscire ad accelerare il percorso. Abbiamo allestito una buona rosa, anche se la gioventù porta con sé un deficit di esperienza. Dobbiamo acquisirla col tempo, così come la capacità di gestire certe partite e portare a casa il risultato». Il prossimo impegno con la Soncinese, dominatrice insieme alla Pavonese dello scorso torneo, diventa così un banco di prova per la risposta del Castiglione. «Sarà una partita tosta, da affrontare nella maniera giusta. Bisogna andare in campo con la testa, con spirito di sacrificio e con la volontà di ottenere il risultato. Ogni gara nell’Eccellenza a 16 è una mezza finale: va sfruttata, cercando di essere il più concreti possibile». Mancherà però uno dei pilastri dei mastini: capitan Guagnetti, fermato da un risentimento muscolare. «È un’assenza importante per noi, ma la rosa è stata costruita anche per sopperire a queste situazioni – osserva Perani – speriamo di poter recuperare il capitano in vista dell’impegno successivo».