Castel Goffredo Il mercato porta una novità in casa Sporting Castellana alla vigilia della trasferta sul campo del Carpenedolo Bsv Garda per la quinta giornata di campionato. È infatti arrivato il terzino-esterno Albert Kwetshue, classe 2006, che conosce bene il calcio bresciano avendo vestito le maglie dello stesso Carpenedolo e dello Ospitaletto. Un innesto giovane, che va ad arricchire le soluzioni a disposizione dei biancazzurri, attesi domani da un impegno tutt’altro che banale contro un avversario a caccia di punti e riscatto. La classifica racconta infatti di un Carpenedolo nei bassifondi con un solo punto, reduce dalla sconfitta interna con l’Orceana, mentre lo Sporting è ancora imbattuto e rinfrancato dal primo successo casalingo ottenuto contro il Cellatica. Carpenedolo atteso da un doppio esame mantovano ravvicinato visto che mercoledì sfiderà poi la Poggese (a Cravene di Nuvolera) negli ottavi di Coppa Italia. Una situazione che rende la sfida ancora più delicata, perché il valore dell’organico avversario non va certo misurato soltanto attraverso il bottino raccolto finora. «Un solo punto all’attivo mi sembra davvero troppo poco per una squadra come il Carpenedolo, che dispone di un organico di valore – sottolinea il capitano dello Sporting, Marco Ruffini -. Dovremo affrontare la partita con il giusto atteggiamento e la massima attenzione, senza concedere nulla e pensando soprattutto a quello che sappiamo fare». In casa castellana il clima è positivo, ma nessuno ha intenzione di lasciarsi trascinare da facili entusiasmi. «Pian piano stiamo mettendo a frutto quello che ci viene chiesto e, per il momento, le cose stanno girando per il verso giusto. Abbiamo voglia di proseguire su questa strada, ma sappiamo bene che non bisogna illudersi. Occorre andare in campo ogni domenica con umiltà, determinazione e la consapevolezza che nessuno ci regalerà niente».
La trasferta bresciana sarà dunque un banco di prova importante per confermare i progressi e dare continuità al risultato dell’ultimo turno. Sul fronte delle disponibilità, Ruffini è pronto a rientrare, mentre resta ancora ai box Nardi. Lo Sporting, insomma, vuole farsi trovare preparato, con la voglia di giocarsela senza timori, ma tenendo ben saldi i piedi per terra.






























