MANTOVA – Oltre 3.400 presenze hanno animato sabato scorso la seconda edizione della Notte dei Musei. L’iniziativa è promossa dalla Rete dei musei e dei monumenti, nata nell’autunno 2025 e composta da 38 realtà museali e monumentali, pubbliche e private. Dal tramonto fino alle 23.30 musei, chiese e monumenti sono rimasti aperti con visite guidate, talk e musica dal vivo, attorno al tema della natura. Il tema dialogava con la mostra Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio, allestita a Palazzo Te.
I numeri dei Musei Civici. Nei cinque siti dei Musei Civici si sono registrati complessivamente 2.298 ingressi, così suddivisi: Palazzo Te 1.721; Maca 173; Tempio 151; Museo Virgilio 91; Collezione Sonnabend 162.
Ottimi riscontri anche fuori dal circuito civico: 466 visitatori al Museo dei Vigili del Fuoco, 70 presenze al Liceo Classico Virgilio e 650 presenze al Teatro Sociale per “Monet: una vita a colori”, spettacolo di e con Marco Goldin, con le musiche originali di Remo Anzovino e la voce e il violoncello di Daniela Savoldi.
Tra gli appuntamenti della serata: a Palazzo Te, la visita guidata alla mostra con il presidente della Fondazione
Giovanni Pasetti (ore 19.30) e il concerto della rassegna MantovaMusica (ore 21); a Palazzo Ducale il percorso sui giardini del palazzo; Palazzo d’Arco, una presentazione libraria e le visite speciali alla mostra Naturae; allo Spazio San Cristoforo il concerto dei Paper Plane.
Alla presentazione del programma, il 7 ottobre, la direttrice dei Musei Civici Veronica Ghizzi aveva definito la Notte dei Musei un progetto corale, in cui istituzioni pubbliche, private e associazioni fanno squadra attorno a un programma unico e coordinato.





























