Home Cronaca Case popolari ancora da pagare. E già c’è bisogno di restaurarle

Case popolari ancora da pagare. E già c’è bisogno di restaurarle

MANTOVA Erano immobili di edilizia popolare talmente ammalorati che la giunta comunale, sindaco Gianfranco Burchiellaro, ritenne più conveniente abbattere e ricostruire ex novo, piuttosto che metterci le mani con una radicale ristrutturazione. Erano i primi anni 2000. Oggi, a distanza di nemmeno vent’anni, lo stato delle palazzine di via Volta (specie quella al civico 7) presentano tali sofferenze strutturali da costringere via Roma a impegnare oltre un milione per mettere mano alle facciate, all’efficientamento energetico e all’abbattimento delle barriere architettoniche (stranamente non considerato in fase di costruzione, nonostante fosse vigente da anni una precisa regolamentazione regionale in merito.
Peraltro, queste palazzine sono ancóra gravate dal mutuo acceso in allora per costruirle, e che grava per oltre 400mila euro sui bilanci dell’ente.
Nondimeno, lo stato dell’arte ha imposto interventi radicali. Lo stesso Comune comunica che proseguono i lavori già avviati per la riqualificazione completa della palazzina di via Volta 7. Dopo la messa in sicurezza dell’immobile, la demolizione del rivestimento pericolante e i lavori alle facciate, ora si svolgeranno operazioni di approvvigionamento di materiali edili funzionali all’impermeabilizzazione dell’intera copertura dell’edificio multipiano a cura dell’impresa Edilpas Srl, per una superficie di 700 metri quadrati.
Martedì, dalle 7 alle 12, sarà vigente il divieto di sosta dal civico 7 all’11 sino all’incrocio con via Grossi per fare modo di posizionare una imponente gru autocarrata. E sempre in via Volta, nell’ambito degli interventi di riqualificazione degli alloggi Erp, sono in corso lavori ai civici 13/15 con opere di ristrutturazione edilizia. Particolare attenzione è riservata all’abbattimento delle barriere architettoniche.
«Sono interventi importanti non solo per valorizzare il patrimonio comunale, ma anche per la sicurezza e il benessere degli inquilini», commenta l’assessore Nicola Martinelli.