Suzzara Il Suzzara torna in campo oggi all’Allodi (ore 15) per affrontare la Langhiranese Valparma nell’anticipo della 6ª giornata e va a caccia della quarta vittoria consecutiva. Ne parliamo con Mattia Vincenzi autore del gol decisivo nell’ultimo match con il Terme Monticelli.
Mattia, partiamo dall’ultima partita: era importante dare continuità alle vittorie…
«Sono molto felice di essere tornato a segnare con questa maglia, la vedo un po’ come una pace definitiva con l’ambiente. Per quanto riguarda la continuità, la partita di domenica era importantissima per restare attaccati al treno davanti. Sembrava non riuscissimo a fare gol, eppure è stata una grandissima prestazione da parte nostra, mancava appunto solo il gol, che per fortuna abbiamo trovato. Mi piace ricordare che sul campo sarebbe la quarta vittoria consecutiva e saremmo secondi».
Hai una dedica speciale per il gol decisivo?
«Lo dedico a mia moglie e ai miei figli».
Sei tornato a Suzzara dopo una separazione burrascosa: hai trovato differenze rispetto al club che avevi lasciato?
«Ho spinto tanto per tornare. E appena ho capito che c’era la possibilità, ho trovato subito l’accordo. Come ho detto anche in altre occasioni, se non ci fosse stato quel problema con gli americani che ha fatto saltare tutto per aria, non sarei mai andato via: qui si sta molto bene, è una piazza importante. La presenza di mister Goldoni è stata una componente importante per la mia decisione. Rispetto alla gestione americana, la differenza è come il giorno e la notte: ora c’è una società solida e seria, che ha voglia di fare le cose per bene e ambisce a portare il Suzzara in categorie superiori nel giro di pochi anni».
Hai ritrovato mister Goldoni: quanto può essere importante per il gruppo avere un allenatore così?
«Io lo conosco benissimo perché l’ho già avuto in passato e insieme abbiamo anche vinto. E’ bravissimo a gestire il gruppo, cerca di tenere a bordo tutta la squadra, far sì che tutti si sentano coinvolti e parte del progetto. Un’altra dote è che sa caricarti molto durante la settimana, trasmettendo la giusta grinta per affrontare al meglio la partita della domenica».
Una forza ulteriore di questa società sono i Tifosi Susares, che vi seguono sempre…
«I tifosi per noi sono importantissimi. Ci seguono ovunque e ci incitano dal primo all’ultimo minuto. In queste categorie un tifo del genere è una cosa più unica che rara. Il fatto che ci seguano in massa sempre è pazzesco, qualcosa che non ha eguali a questi livelli. Io ho una certa età per cui giocherò ancora per pochi anni: quindi, nella mia situazione, o giochi per vincere o giochi per una piazza importante che ti dà soddisfazioni».
Siete partiti con due sconfitte, poi c’è stato l’episodio di Montecchio e da quel momento non avete più sbagliato un colpo. Che è successo?
«Sicuramente la sconfitta a tavolino ci ha dato una spinta in più per compattarci. Ma vanno considerati anche altri fattori: abbiamo cambiato il 70% della squadra, quindi era normale avere un avvio un po’ titubante per via dei meccanismi da affinare. Secondo me, però, la vera svolta è arrivata dopo la sconfitta contro la FalkGalileo alla prima giornata: lì è scattato qualcosa a livello mentale dopo aver fatto una brutta prestazione. Dopo quella gara abbiamo iniziato tutti ad andare alla stessa velocità e abbiamo trovato la quadra. Al di là dei risultati, l’importante è fare sempre la prestazione. In quella partita, invece, non siamo proprio scesi in campo, ma da quel momento siamo cambiati, abbiamo iniziato a spingere di più e per ora i risultati ci stanno dando ragione».
E’ già ora di tornare in campo per un’altra partita impegnativa: siete pronti?
«Non vediamo l’ora di scendere in campo. Siamo pronti, ci stiamo allenando bene e credo che questa partita arrivi nel momento migliore: siamo in forma e abbiamo fiducia. Le prossime due sfide con Langhiranese e Gotico saranno fondamentali per capire a che livello siamo e se possiamo competere per stare in alto. La cosa principale sarà non perdere questi scontri».
Dove potrà arrivare il Suzzara quest’anno?
«Per il prosieguo del campionato il nostro obiettivo minimo sono i play off, ed è ciò che la società si aspetta da noi. Abbiamo tutte le carte in regola per arrivarci perché siamo una squadra forte».
Nicolò Maiocchi





























