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Al via la rassegna Home di Teatro Magro tra ricerca sociale e sperimentazione

MANTOVA Torna la rassegna teatrale Home 2026/2027 presso lo spazio creativo Home di Teatro Magro (via Brescia 2C, Mantova) offrendo alla cittadinanza un cartellone corposo e trasversale capace di esplorare le fobie contemporanee, la ricerca sperimentale e le tematiche di profonda rilevanza sociale. Ad aprire ufficialmente la stagione oggi alle 18 sarà la produzione “Kashimashi” di Teatro Nucleo: un intenso assolo di teatro-danza che indaga con autoironia e acume gli stereotipi di genere e le dinamiche legate all’idea di normalità. La rassegna proseguirà poi Sabato 21 novembre 18 con la mostra-spettacolo “Ho visto Van Gogh – Matteo si espone” di Teatro Magro che rappresenta l’esito di un prezioso progetto di integrazione capace di incrociare le visioni di Antonin Artaud e Vincent Van Gogh attraverso l’esposizione performativa di 18 quadri realizzati da Matteo Rosignoli; giovedì 10 dicembre con “Esperimento” di Teatro Magro, uno speciale evento su invito guidato dalla direzione artistica di Flavio Cortellazzi insieme al gruppo teatrale stabile di Teatro Magro, dove il fulcro dell’azione si sposterà dal prodotto finito al farsi stesso del processo teatrale, rivendicando l’importanza della prova e della relazione aperta con il pubblico; domenica 20 dicembre alle 16 con un appuntamento pomeridiano dedicato ai bambini e alle famiglie, “A menadito” di Teatro Magro, uno spettacolo pensato per incuriosire e divertire il pubblico, raccontando aneddoti interessanti su due affascinanti ambiti della scienza: botanica e anatomia umana, offrendo così ai più piccoli (e non solo) un’occasione per scoprire le meraviglie della natura e del nostro corpo attraverso la magia del teatro; sabato 23 gennaio alle 18 con lo spettacolo “Gamberetti” di Lenti al Contatto, un manifesto di inettitudine e fallimento declinato attraverso i toni graffianti della stand up comedy in cui il protagonista esamina la propria ansia sociale e le fobie relazionali ispirandosi al celebre saggio “La scimmia nuda” di Desmond Morris (ospitalità realizzata grazie al progetto “4D Delta” della rete 4D Teatro con il contributo di Fondazione Cariplo e Gruppo Tea); a cavallo tra gennaio e febbraio la rassegna proseguirà con il celebre format “TIPI” di Teatro Magro giunto quest’anno a una speciale edizione dedicata ai “TIPI di Cittadella” con una call per gli abitanti dell’omonimo quartiere di Mantova realizzata con il contributo di Fondazione Comunità Mantovana: dopo un provino iniziale fissato per il 19 gennaio, le performance prenderanno vita il 6, 13 e 20 febbraio con un doppio turno alle ore 21 e alle 22, questo affascinante esperimento antropologico e performativo – fluido e mai uguale a se stesso – si chiuderà sabato 27 febbraio con una maratona teatrale che vedrà susseguirsi le esibizioni dei singoli TIPI a partire dalle ore 16 fino alle ore 21; sabato 13 marzo alle 18 con “Un po’ meno fantasma” di Kronoteatro in coproduzione con il Teatro Nazionale di Genova, uno spettacolo incentrato sulla figura di Marcello, un uomo caratterizzato da un tono di voce a bassissimo volume che fa emergere, attraverso un delicato e intimo flusso monologante, tutte le figure umane che ne hanno definito i contorni emotivi e sentimentali (ospitalità realizzata grazie al progetto “4D Delta” della rete 4D Teatro con il contributo di Fondazione Cariplo e Gruppo Tea); la rassegna si concluderà sabato 17 aprile alle 16.30 con lo spettacolo per famiglie e bambini dai 4 anni “La coscia di castrato” di Zero Beat, una favola tradizionale mantovana portata in scena attraverso la suggestione del teatro delle ombre e delle videoproiezioni che regala un commovente e avventuroso riscatto sociale attraverso la fantasia.
Per info, costi e prenotazioni è possibile scrivere al numero WhatsApp 3519178336 o via mail a prenotazioni@teatromagro.com o tel. 0376369918 o visitare il sito www.teatromagro.com