Rovigo Il debutto del Rugby Viadana non si chiude con il sorriso, ma la trasferta al Battaglini, come apertura delle danze, non era delle più semplici. Partita senza un padrone e molto equilibrata che ha poi visto Rovigo accaparrarsi la posta in palio per 30-21, anche se i leoni sono rimasti agganciati al match fino ai minuti conclusivi. L’inizio di gara vede subito i veneti in vantaggio con la meta al largo dopo una bella combinazione tra Gesi e Sante, con Lertora bravo e puntuale a marcare sul fronte destro dell’attacco dei rodigini. Al 15’ capitan Boschetti suona la carica e risale il campo, l’ovale passa di mano in mano e in una ruck è il pilone Tlashadze e marcare, con Ceballos che trasforma per il momentaneo sorpasso. Al 22’ dopo numerosi reset in mischia, viene assegnato il penalty per un crollo in mischia e Sante aggiunge tre punti al piede che riportano avanti Rovigo di una lunghezza. La partita è molto spezzettata e intensa dal punto di vista dell’agonismo. Gli ultimi minuti della prima frazione di gioco vedono Rovigo mettere molta pressione ai gialloneri, ma i mantovani difendono con placcaggi di grande intensità che non permette ai rodigini di andare, in questa fase, in meta.
Il secondo tempo si apre con il ruggito viadanese di Ciardullo che sfrutta una fuga di Jelic, gli dà sostegno e il mediano di mischia lo assiste con ottimo tempismo. L’estremo giallonero si tuffa in meta e raccoglie l’abbraccio giallonero e con la trasformazione di Ceballos si materializza un vantaggio di sei punti. Al 57’ c’è un nuovo ruggito di Viadana, questa volta con Ciofani, ma la marcatura è annullata al TMO per un in avanti di Berlese in una presa aerea. Rovigo si salva con un po’ di fortuna.A questo punto le mete in rapida successione dei veneti con Corvalan e Giulian scavano un solco decisivo per il match, anche se la bellissima meta di Jannelli fa esultare i tifosi mantovani. La marcatura giallonera, nata da una bella azione offensiva e trasformata da Ceballos, restituisce fiducia alla squadra e riaccende le speranze di una possibile rimonta.
Il Viadana prova a sfruttare l’inerzia favorevole, ma il Rovigo mantiene lucidità e compattezza, difendendo il vantaggio con determinazione. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Bruno al 77’, con la marcatura che consegna ai Bersaglieri il successo e lascia ai mantovani il rammarico per una ripresa generosa, ma non sufficiente per evitare la sconfitta.
Alessandro Soragna
































