Il Consorzio della Bonifica Burana ha terminato un intervento capillare per la sicurezza del comprensorio gestito, completando i lavori di sfalcio della vegetazione sul cavo Cavalletta, importante canale nei pressi di Scortichino di Bondeno (Fe) che rappresenta un’infrastruttura fondamentale per allontanare le acque piovane.
Lungo complessivamente 7 chilometri, il Cavalletta – la cui natura promiscua garantisce prevalentemente lo scolo delle acque meteoriche, ma che può anche fornire acqua al comparto agricolo durante la stagione irrigua – appartiene all’omonimo nodo idraulico gestito dalla Bonifica Burana tra le province di Ferrara, Modena e Mantova.
“Raccolta delle acque, scolo e supporto irriguo per l’agricoltura, sicurezza idraulica del bacino sono fondamentali per la sicurezza del comprensorio gestito – commenta Francesco Vincenzi, presidente della Bonifica Burana –. Negli scorsi dodici mesi sono stati oltre 6.800 i chilometri di sfalcio effettuati dal Consorzio grazie a interventi come questo con cui, periodicamente, liberiamo le sponde dei canali dalla vegetazione in eccesso consentendo il regolare deflusso delle acque durante la stagione autunnale e invernale”.





























