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Rugby Serie A Elite – Viadana, rebus in cabina di regia. Madero: “Troveremo la soluzione”

VIADANA Il Rugby Viadana cerca lo slancio dalla vittoria interna con le Fiamme Oro per affrontare con fiducia il doppio appuntamento che lo attende nel mese di novembre. Sabato, nella riedizione dell’ultima sfida di campionato contro i cremisi, è in programma la gara di Coppa Italia che mette in palio il passaggio alle semifinali. Un impegno importante, anche per ritrovare continuità e preparare al meglio la ripresa del campionato, fissata nel weekend successivo con la trasferta allo stadio Quaggia di Mogliano Veneto. Coach Benjamin Madero fa il punto sulla situazione dei gialloneri, reduci dal successo in chiaroscuro contro l’Accademia Fir e ora alle prese anche con qualche problema in cabina di regia. Il ruolo di apertura, inizialmente ben coperto, è diventato infatti un punto interrogativo dopo gli infortuni di Zaridze e Perello e la squalifica di Ceballos. Le alternative per la maglia numero 10 sono l’adattato Ciardullo e il giovane Curtolo, con anche la possibilità di recuperare in extremis qualche pedina.
Coach, come si presenta la situazione in mediana in vista dei prossimi impegni?
«E’ un ruolo nel quale eravamo molto coperti a inizio stagione, ma ora abbiamo diverse defezioni. Oltre a Curtolo, però, tornerà disponibile Perello e stiamo aspettando aggiornamenti su Ceballos (espulso nell’ultimo match di Coppa Italia, ndr)».
Sabato ritroverete le Fiamme Oro: quanto conta questa sfida?
«Tutte le partite di campionato sono durissime, ma adesso è importante la sfida con le Fiamme Oro in Coppa Italia, che ci darebbe la possibilità di andare in semifinale».
Poi sarà di nuovo campionato contro il Mogliano, in una trasferta che può pesare anche sulla classifica. Che partita vi aspettate?
«Come dicevo, prima c’è la Coppa Italia, poi faremo il focus su Mogliano e ci prepareremo al meglio per questa partita».
Il calendario vi ha messo subito di fronte a un percorso impegnativo, con Rovigo e Fiamme Oro. Siete soddisfatti di quanto fatto finora?
«Noi allenatori non saremo mai soddisfatti, c’è ancora tanto da fare e non è la solita frase retorica. Con Rovigo abbiamo perso, ma anche mostrato buone cose».
La vittoria sulle Fiamme ha portato fiducia, ma restano alcuni rimpianti per l’indisciplina e i bonus lasciati per strada, sia contro i cremisi che al Battaglini…
«Sì, l’indisciplina ci è costata i punti di bonus e probabilmente anche il successo nel primo match a Rovigo. Ora dovremo recuperare i punti persi per strada».