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Sommozzatori e droni dei Vigili del fuoco per cercare un pescatore tedesco scomparso nel Po a Borgoforte

BORGOFORTE – Un tedesco di 42 anni è scomparso nelle acque del Po questa mattina. A dare l’allarme sono stati alcuni suoi amici e connazionali con i quali stava facendo una battuta di pesca lungo il fiume. L’uomo aveva noleggiato due imbarcazioni; una ancorata a circa un chilometro a valle rispetto all’attracco fluviale di Borgoforte, che usava come alloggio, e all’interno della quale sul letto è stato trovato il suo telefono cellulare. L’altra invece era un gommone che usava per spostarsi lungo l’asta del fiume, e che è stato ritrovato alla deriva. L’allarme è scattato intorno alle 11, quando gli amici del 42enne, non riuscendo a mettersi in contatto con lui hanno chiamato il Nue 112.

Si è attivata immediatamente una imponente macchina dei soccorsi che vede impegnati diversi reparti specializzati sul campo. Le attività, concentrate prevalentemente lungo le vie d’acqua, stanno impegnando decine di operatori in un coordinamento sinergico che unisce forze di terra, di aria e di superficie.
La squadra locale dei Vigili del Fuoco di Mantova è intervenuta tempestivamente sul posto con un’Auto-Pompa Serbatoio (APS) per il supporto logistico terrestre, affiancata da una motobarca per battere i primi tratti fluviali. Per garantire una copertura a tutto campo e accelerare i tempi di individuazione, la centrale operativa ha mobilitato importanti rinforzi da fuori provincia. Dal reparto volo di Bologna è decollato un elicottero dei Vigili del Fuoco per il pattugliamento dall’alto, mentre da Vicenza è giunto il nucleo dei sommozzatori, specializzato nelle ricerche subacquee in profondità. 
Il piano d’azione sul posto è supportato da tecnologie di ultima generazione e specialisti della gestione delle emergenze. Gli operatori SAPR stanno monitorando l’area dall’alto attraverso l’uso di droni, capaci di raggiungere punti altrimenti inacessibili, mentre una squadra di soccorritori acquatici sta operando a ridosso delle correnti. A gestire la complessa scacchiera degli interventi sono gli operatori TAS (Topografia Applicata al Soccorso), responsabili della mappatura costante del territorio e della pianificazione millimetrica delle zone da setacciare.