MANTOVA – Sì è tenuto nella sede di Confindustria Mantova l’incontro dedicato alle novità del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto legno-arredo, un’occasione di approfondimento che ha riunito imprese e operatori del settore per analizzare i contenuti del nuovo accordo e riflettere sulle prospettive di una filiera che rappresenta uno degli asset manifatturieri più rilevanti del territorio mantovano. Ad aprire i lavori sono stati Daniele Ponselè, Direttore Generale e Responsabile Relazioni Industriali di Confindustria Mantova, e Carlo Piemonte, Direttore Generale di FederlegnoArredo, federazione che ha sottoscritto l’accordo di rinnovo. A seguire, è intervenuto Stefano Saviola, Consigliere Delegato Gruppo Saviola e Presidente della Sezione Industrie del Legno di Confindustria Mantova, in rappresentanza delle imprese del territorio; infine, Gloria Mutti, Responsabile Relazioni Industriali di FederlegnoArredo, ha proposto l’approfondimento tecnico dedicato ai contenuti del rinnovo contrattuale. Il confronto ha consentito di affrontare non soltanto gli aspetti applicativi del nuovo Ccnl, ma anche il contesto economico in cui si muovono oggi le aziende della filiera, caratterizzato da una crescente pressione competitiva internazionale, dal rallentamento di alcuni mercati di riferimento e dall’incremento dei costi delle materie prime.
“Il rinnovo del contratto rappresenta un passaggio importante perché offre un quadro di riferimento stabile per imprese e lavoratori in una fase particolarmente complessa per il settore” ha sottolineato Stefano Saviola. “Per il mantovano il tema assume un valore ancora maggiore. Il nostro territorio ospita alcune delle realtà industriali più significative della filiera nazionale del legno e dei pannelli e continua a esprimere competenze, capacità produttiva, know-how e vocazione alla sostenibilità che costituiscono un patrimonio strategico per l’intero sistema manifatturiero. Oggi, però, le imprese devono confrontarsi con costi di produzione in forte crescita, mercati internazionali più deboli e una concorrenza extraeuropea sempre più intensa. Per questo è fondamentale continuare a lavorare sulla competitività del comparto e sulle condizioni di contesto che ne sostengono lo sviluppo”. “L’accordo raggiunto sul rinnovo del Ccnl Legno-Arredo dimostra come il dialogo e la capacità di mediazione delle parti sociali possano produrre risultati concreti per imprese e lavoratori. Confindustria ha preso parte a questo percorso di confronto, contribuendo a portare all’attenzione del tavolo le istanze di un territorio che esprime una forte specializzazione nella filiera del legno. La conferma di un sistema di rappresentanza capace di accompagnare le imprese nelle sfide dell’attrazione delle competenze e della competitività, mettendo al centro la qualità delle relazioni industriali” ha rimarcato Ponselè. Nel corso dell’incontro è stato ricordato come il settore stia attraversando una fase delicata, segnata da dinamiche che dipendono in larga parte da fattori esterni: dall’andamento della domanda internazionale alle tensioni geopolitiche, fino all’impatto di alcune normative europee sui costi delle materie prime. Una situazione che interessa da vicino anche il Mantovano, dove è significativa la presenza di aziende attive nella produzione di pannelli e semilavorati per l’industria del mobile.




























