VIADANA – Le Giornate FAI d’Autunno, per la prima volta proposte a Viadana, hanno ottenuto un grande riscontro, con numerosi partecipanti distribuiti nella due giorni. Segno di un interesse condiviso per scoprire o riscoprire sotto una luce diversa patrimoni della cittadina normalmente non accessibili al pubblico.
Alla chiesa di Santa Maria Assunta e San Cristoforo in Castello si è approfondito il patrimonio artistico legato alla storia religiosa ed è stata aperta eccezionalmente la libreria sacra della canonica, con i volumi raccolti dall’arciprete Antonio Parazzi tra il XVI e il XVIII secolo. Per l’occasione, hanno fatto da guide ai visitatori gli studenti delle superiori dell’Istituto Sanfelice.
Al MuVi sono stati aperti il Fondo Antico della Biblioteca civica e la collezione di tessuti. Esposti per la prima volta il Decreto di erezione del Monte di Pietà, firmato nel 1535 dal duca Federico II Gonzaga, e una selezione della Biblioteca Circolante Femminile, istituita nel 1863. “Ci sono luoghi che custodiscono storie, emozioni e piccoli tesori da scoprire”, ha spiegato Daniela Sogliani, direttore del MuVi che ha raccontato il polo culturale cittadino e il patrimonio in esso custodito. A Palazzo Gardani i visitatori hanno potuto ammirare cicli pittorici e soffitti lignei valorizzati da un restauro, tra le vicende di Cristina di Svezia e San Carlo Borromeo. Particolarmente apprezzato anche l’itinerario che ha raccontato la comunità ebraica: dal Palazzo Municipale, davanti agli antichi armadi del Monte di Pietà, attraverso l’antico quartiere ebraico fino alla Sinagoga, dove si sono ascoltati i canti composti per la comunità mantovana alla fine dell’Ottocento, interpretati dalla Schola Cantorum Pomponazzo di Mantova. Senza prenotare, i visitatori hanno potuto ammirare i tesori di Viadana in gruppi organizzati dai volontari del FAI. “È stata un’occasione importante per guardare con occhi nuovi, lasciarsi sorprendere e condividere il piacere della scoperta!”, ha concluso Sogliani.
L’iniziativa è stata organizzata da Città di Viadana, MuVi, Kleio-Percorsi di Storia, Apeiron APS, Istituto Sanfelice e Società Storica Viadanese, con l’Associazione Pomponazzo di Mantova e la Diocesi di Cremona.




























