MANTOVA Venti in totale le osservazioni di modifica o integrazione al Dup 2026-2028 del Comune di Mantova presentate dal capogruppo di “Mantova Ideale” Stefano Rossi. Tra le principali spicca quella relativa al “consiglio comunale in trasferta” con svolgimento di alcune sedute in quartieri e frazioni di Mantova, in spazi idonei e accessibili come sale civiche, scuole, centri di aggregazione o sedi associative. E ancora un “Question time dei cittadini”, uno spazio istituzionale dedicato, all’inizio di alcune sedute del consiglio comunale, in cui i cittadini possano rivolgere domande scritte al sindaco o agli assessori competenti, ricevendo risposta in aula. Una “cena in piazza Sordello”. Qui l’idea è quella di inserire un evento annuale organizzato dal Comune in collaborazione con associazioni di categoria, consorzi gastronomici e ristoratori locali. L’iniziativa, ispirata a format già sperimentati con successo in città d’arte simili, avrebbe come finalità la valorizzazione della cucina mantovana come patrimonio culturale e turistico, la trasformazione di piazza Sordello in un palcoscenico conviviale e di grande richiamo mediatico, la promozione di Mantova come destinazione enogastronomica nazionale e internazionale e favorire la collaborazione tra pubblico e privato, con ricadute positive sul commercio e sull’accoglienza turistica. “Tolleranza zero contro bivacchi e accampamenti abusivi” da realizzarsi tramite maggiori controlli nelle aree verdi e nei parchi in collaborazione con la questura. “Difesa della famiglia naturale nei nidi e scuole dell’infanzia” con monitoraggio dei materiali didattici per evitare contenuti ideologici. E infine la “tutela del patrimonio Unesco” con sanzioni fino a 5mila euro per chi imbratta o danneggia i monumenti storici e i beni culturali della città, con obbligo di ripristino a carico del trasgressore.








































