Home Cronaca False mail Inps e NoiPA: hacker puntano i dipendenti pubblici

False mail Inps e NoiPA: hacker puntano i dipendenti pubblici

MANTOVA –  L’agognata pensione è ormai a un passo quando arriva una mail che sembra dell’Inps che invita ad aggiornare i propri dati proprio in vista dell’accredito dell’assegno sul conto corrente; non per niente tra i dati per i quali viene chiesto l’aggiornamento c’è anche l’Iban. In queste ultime settimane sono arrivate numerose segnalazioni alla Polizia Postale da parte di utenti che hanno subito un tentativo di truffa informatica; nel Mantovano se ne contano una quindicina; praticamente poco meno di una al giorno. Dietro una innocua mail dell’Inps si cela infatti l’ennesimo tentativo di phishing ai danni degli utenti. nel mirino in questo caso ci sono i dipendenti della pubblica amministrazione. I tentativi di phishing riguardano gli utenti dell’App NoiPA. L’azione degli hacker è mirata in partticolare a persone che sono prossime alla pensione; tra quelle che hanno denunciato i tentativi di furto di dati ci sono soprattutto degli insegnanti. Con ogni probabilità i malviventi fanno leva sulla scarsa dimestichezza che possono avere utenti ultrasessantenni. A Mantova però, questa tattica per ora non ha dato frutti, almeno stando alle segnalazioni fatte, tutte relative a tentativi di truffa, nessuna delle quali sarebbe stata consumata. La frequenza di segnalazioni ha però fatto scattare l’allarme tra le forze dell’ordine e in particolare negli ambienti della Polizia Postale, specialità che contrasta proprio questo genere di reati oltre ad altri sempre inerenti alla sfera informatica e delle comunicazioni. Al momento Sogei, la società in house del Mef che ha in conduzione il sistema NoiPA, sta analizzando e monitorando i dati al fine di garantire un puntuale presidio. Da quanto emerso, la stessa Sogei ha assicurato che non sono riscontrabili violazioni del sito NoiPA. Agli utenti viene comunque raccomandato di proteggere con la massima cura i dati di accesso al sistema NoiPA, non comunicandoli a terzi, evitando di rispondere a e-mail la cui provenienza o il cui mittente non siano riconosciuti e verificabili e che richiedano l’inserimento di dati sensibili. “La diffusione di queste truffe è sempre più sofisticata – spiegano dal portale di NoiPA -. Prestare attenzione e mantenere alta la vigilanza è fondamentale per proteggere i propri dati e il proprio stipendio. Nessun aumento viene mai perso tramite email: ogni comunicazione ufficiale avviene solo attraverso il portale NoiPA”.