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Floralia 26 – Festival di Primavera. Arte, teatro e comunità per bambine e bambini dai 3 ai 99 anni. Il programma

MANTOVA Rifiorisce come vero e proprio festival “Floralia”, una rassegna di tre giorni, da venerdì 17 a domenica 19 aprile, ricca di spettacoli teatrali, laboratori artistici ed eventi speciali per festeggiare insieme la primavera.

Il programma con tutte le attività del festival è stato presentato oggi, mercoledì 1° aprile, nella sala Consiliare del Palazzo Municipale, dall’assessora alle Politiche e ai Servizi per la Famiglia del Comune di Mantova Chiara Sortino e dagli artisti e organizzatori di “Floralia” Sara Moscardini, Irene Gandolfi e Marta Lonardi, del Collettivo LAN-DE-Sì.

L’evento è dedicato a bambine/i e ragazze/i dai 3 anni e alle loro famiglie. Tutti gli appuntamenti si terranno nel quartiere di Lunetta, tra Piazza Unione Europea, gli spazi del Creative Lab e il Centro Sociale Artoni.

Il tipo di proposta culturale, interdisciplinare e condivisa, il target d’età e la scelta del quartiere di Lunetta riassumono il percorso e la missione del curatore del progetto, il Collettivo LAN-DE-Sì, una realtà artistica a prevalenza composta da under 35 costituita formalmente nel 2021 da Sara Moscardini, Irene Gandolfi, Marta Lonardi, Tomás Acosta ed Emiliano Fanti, che intreccia linguaggio teatrale, illustrazione e video rivolgendosi alle nuove generazioni.

Floralia ’26 si inserisce nel progetto più ampio denominato Lunetta Playground, avviato nel 2025 e in conclusione nel 2026, promosso dal Collettivo LAN-DE-Sì insieme ad Alce Nero, High Five e Pantacon e sostenuto da Fondazione Banco del Monte di Lombardia, Comune di Mantova e altri sponsor che unisce pratiche sportive, teatro e arte urbana in un’azione condivisa sul territorio. Il progetto nasce con l’obiettivo di intrecciare dimensione educativa, sociale ed estetica in un lavoro di rete capace di attivare spazi di aggregazione e partecipazione nel quartiere di Lunetta. In questa prospettiva, Floralia si inserisce come momento pubblico in cui queste pratiche si incontrano, si rendono visibili e si aprono alla comunità.

Floralia si inserisce inoltre in un percorso più ampio di lavoro sul quartiere di Lunetta portato avanti dal Collettivo LAN-DE-Sì, reso possibile grazie alla sinergia con l’Amministrazione Comunale e alla collaborazione con il Centro Sociale Artoni e con altre associazioni e istituzioni del territorio. Il festival nasce e cresce all’interno di questa relazione, che si traduce nella condivisione di spazi, nell’utilizzo gratuito di luoghi significativi del quartiere e in un sostegno concreto alle progettualità del Collettivo. In questo contesto, Floralia rappresenta non solo un evento, ma un momento di restituzione pubblica di un lavoro continuativo educativo, artistico e sociale, costruito insieme alla comunità e radicato nel territorio.

Nel 2025 il successo di Floralia, sia per l’affluenza di pubblico (circa 150 persone al giorno) sia per il palinsesto delle attività costruite insieme al quartiere e alle realtà che lo abitano (Centro Aggregazione Giovanile, Rete Lunetta, Creative Lab), ha motivato il Collettivo a proseguire questo percorso, cercando ogni anno nuove risorse e possibilità di sviluppo del festival.

Floralia, quindi, nasce nel solco di un terreno fertile e dalla volontà di ampliare ulteriormente l’offerta culturale della città, in un movimento centrifugo verso le periferie.

Da tre anni sosteniamo con convinzione Floralia – ha detto l’assessora Sortino –, un evento atteso da grandi e piccini, che in questi anni ha generato nuove amicizie e collaborazioni, tra cui quella con il nuovo Centro Artoni che aprirà le porte per ospitare uno spettacolo. Un Festival che porta una ventata di allegria e che rappresenta una preziosa occasione di incontro e socialità, coinvolgendo il quartiere e non solo. La qualità della proposta artistica sempre più alta è motivo di richiamo per un pubblico sempre più numeroso e assortito. Ringrazio il Collettivo LAN-DE-Sì per il lavoro quotidiano, artistico, culturale e sociale che svolge sul nostro territorio e per la comunità mantovana”.

L’Ouverture del festival sarà venerdì 17 aprile, alle 17, insieme ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze del Cag di Lunetta, che inaugureranno il festival con una performance collettiva nata dal laboratorio su mostri e maschere.

Alle 17.30 andrà in scena Pocket Circus – Il circo in valigia, uno spettacolo di teatro-circo tra clownerie, giocoleria e musica capace di coinvolgere il pubblico di tutte le età.

Alle 18.15 si terrà Picnic di segni e fiori, un momento conviviale tra laboratori di collage e linoleografia aperti a tutte e tutti, accompagnato da un picnic condiviso a cura del Collettivo LAN-DE-Sì e di Hortus Soc. Coop.

L’appuntamento di sabato 18 aprile si apre alle 15 presso il Creative Lab con Zootropio cinemagico, laboratorio di animazione a cura di Mapi, rivolto a bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni, per scoprire il funzionamento dell’immagine in movimento attraverso la costruzione di una sequenza animata.

Alle 17 tutti in Piazza Unione Europea per lo spettacolo Nelle scarpe di Giufà, a cura di Nuova Accademia degli Arrischianti & DrumRum Teatro Suonato, un viaggio tra Sicilia e Asia Occidentale tra racconti popolari, musica dal vivo e clownerie.

Alle 18 la piazza si trasformerà in uno spazio di narrazione condivisa con The Giufà Project, laboratorio di teatro di comunità condotto da Laura Fatini, che intreccia teatro fisico, musica e arti visive in un’esperienza partecipativa aperta attorno alla figura “migrante” di Giufà.

L’ultima giornata, domenica 19 aprile, comincerà alle 10.30 presso il Creative Lab con Invasati – vasi d’artista, laboratorio di argilla a cura di Mema rivolto a bambine e bambini dai 6 ai 10 anni, per realizzare un piccolo vaso destinato a custodire un bulbo pronto a fiorire.

Nel pomeriggio, alle 15, si terrà Hip Hop Flow! laboratorio di danza urbana a cura di Federica Molla, rivolto a ragazze e ragazzi dai 12 anni, che trasformerà lo spazio esterno tra il Creative Lab, l’Università e il Centro Artoni in un luogo di danza condivisa attraverso il ritmo e il movimento.

Alle 17, presso il Centro Sociale Artoni, andrà in scena Il gatto con gli stivali della Bottega Buffa CircoVacanti, una rilettura teatrale della celebre fiaba tra commedia dell’arte e musica dal vivo.

Come evento di chiusura del festival, alle 18, in Piazza Unione Europea, in collaborazione con la Banda Città di Mantova “Alessio Artoni”, avrà luogo la tradizionale Tombola del Collettivo LAN-DE-Sì, un appuntamento collettivo e festoso per giocare insieme e darsi appuntamento alla futura edizione.

 

INFO E PRENOTAZIONI:

collettivolandesi@gmail.com – www.collettivolandesi.com – +39 3200325746

Tutti gli eventi di Floralia sono a ingresso gratuito.

I laboratori sono a prenotazione obbligatoria.

È consigliata la prenotazione per una migliore gestione dell’evento.

*In caso di pioggia gli eventi del festival si sposteranno presso il Centro Sociale Artoni, in Viale Valle D’Aosta 16.