MANTOVA Un presidio statico «contro l’arrivo di Ilaria Salis» a Mantova.
Ad annunciarlo è Gioventù Nazionale Mantova, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, che dà appuntamento a giovedì 27 agosto alle 18.30 in piazza Martiri di Belfiore, in concomitanza con la presenza dell’europarlamentare all’Arci Te Brunetti, nell’ambito della festa organizzata dal centro sociale La Boje.
«È legittimo invitare Salis, essendo purtroppo rappresentante delle istituzioni – dichiara Leonardo Minelli, coordinatore di Gioventù Nazionale Mantova – ma è altrettanto legittimo manifestare il nostro totale disappunto. Riteniamo singolare che una persona che dovrebbe essere nelle mani della magistratura di uno Stato sovrano, l’Ungheria, a causa del suo vizio di girare l’Europa a martellare la testa dei suoi avversari politici, condannata in Italia per licenziamento ingiustificato di due suoi collaboratori, e occupante seriale… venga ad impartire lezioni di morale. A Mantova siamo ospitali, ma rivendichiamo la libertà di dissentire».
Interviene anche Chiara Esposito, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e militante di Gioventù Nazionale: «Mi auguro che il sindaco Murari e la Giunta scelgano di non partecipare a un’iniziativa che vede protagonista una persona che ha assunto posizioni così conflittuali nei confronti delle istituzioni. Ci chiediamo inoltre quali siano le vere priorità di un’Amministrazione che sostiene da tempo determinate realtà sociali, se a questo punto si rivelano essere teatro di propaganda».
«Il nostro sarà un presidio pacifico, nel pieno rispetto delle regole. Non vogliamo impedire a nessuno di esprimere le proprie idee, ma rivendichiamo il diritto di dissentire pubblicamente. Senza martelli, ça va sans dire», conclude Minelli.































