Home Cronaca In città si sceglie sempre più la bicicletta

In città si sceglie sempre più la bicicletta

MANTOVA – Non ci sta l’assessore alla mobilità Iacopo Rebecchi a vedere nei numeri del bike sharing dismesso la prova di un presunto calo delle biciclette in città. “Collegare le statistiche di un servizio a noleggio, ormai chiuso, all’uso complessivo delle bici sulle ciclabili cittadine – spiega – non ha alcun senso. Le biciclette private sono di gran lunga più numerose e non compaiono in quei dati. Usare quelle cifre per trarre conclusioni sull’abitudine dei mantovani a pedalare è un errore di metodo”. Il calo dei viaggi del Bike sharing nel 2024 rispetto al 2023, sottolinea Rebecchi, ha una spiegazione molto semplice: “A giugno 2024 – quindi a metà anno – il servizio è cessato. È ovvio che i viaggi siano stati meno. Questo non incide in alcun modo sull’uso complessivo della bicicletta in città”. L’assessore ricorda anche perché si è scelto di non proseguire con il sistema free floating: “Negli anni i costi per i gestori sono aumentati, fino a richiedere contributi pubblici sempre più alti. Nel nostro caso, le condizioni erano insostenibili e prevedevano anche l’introduzione dei monopattini in sharing, che non volevamo. Non era una proposta sostenibile né economicamente né per il modello di mobilità che stiamo costruendo”. A cambiare la prospettiva ci sono i dati di lungo periodo: “Un’ultima ricerca segnala un +18% di utilizzo della bicicletta per gli spostamenti interni alla città – da quartiere a quartiere e verso il centro – negli ultimi otto anni. È il segno di una crescita costante, alimentata dagli investimenti sulle piste ciclabili e dalla cultura della mobilità dolce”. Ma c’è di più. Mantova è diventata una meta di riferimento per il cicloturismo, collegata a percorsi nazionali e internazionali. “Sempre più operatori – dagli albergatori alla navigazione fluviale – accolgono migliaia di cicloturisti da tutta Europa – racconta Rebecchi – investendo per aggiornare le infrastrutture e offrire servizi a un turismo di qualità, disposto a spendere e capace di generare ricadute concrete per l’economia locale”. Sul fronte della mobilità elettrica, i segnali sono altrettanto positivi: “La manifestazione di interesse aperta dal Comune per l’installazione di colonnine di ricarica ha raccolto sette richieste da operatori privati, molte più delle postazioni disponibili. È la conferma che il mercato crede nelle potenzialità di Mantova anche in questo settore”. Guardando al futuro, il Comune non chiude la porta al ritorno del bike sharing, ma con modalità diverse: “Non appena ci saranno bandi statali o regionali, valuteremo un sistema non più free floating ma station based. Lo faremo solo con risorse esterne, come per la maggior parte delle opere pubbliche e delle piste ciclabili, grazie a progetti credibili e senza toccare un euro dei cittadini mantovani”.