Home Cronaca In Comune l’incontro con i piccoli pazienti ugandesi salvati dalla Pobic

In Comune l’incontro con i piccoli pazienti ugandesi salvati dalla Pobic

MANTOVA Due bambini ugandesi operati al cuore al Gaslini di Genova, accompagnati dalle mamme e dai volontari della organizzazione non governativa Pobic odv che opera a Bozzolo – oggi Fondazione – sono stati ricevuti nella sala consiliare del Comune di Mantova dall’assessore al Welfare Andrea Caprini. A guidare gli ospiti è stato il presidente Paolo Novellini.
Quest’ultimo ha spiegato che Povic sta portando avanti il progetto “Cuore Aperto” che ha lo scopo di aiutare a curare dei bambini indigenti con gravi difetti cardiaci. La Fondazione ha aderito anche ad un secondo progetto denominato “Emergency Transport”.
“Circa cento bambini sono stati operati con successo negli ultimi anni – ha sottolineato Novellini –, e circa quattrocento sono stati visitati e curati grazie al nostro impegno, sempre in collaborazione con l’ospedale Gaslini di Genova. Ringraziamo anche il Banco Farmaceutico per la collaborazione. Invitiamo i mantovani a donare un piccolo contributo per l’adozione a distanza dei bambini, che è molto importante per dare a quest’ultimi i medicinali, le visite mediche e specialmente un’istruzione, oltre che per sostenere i trasporti e le operazioni”.
“Le iniziative messe in atto dell’associazione Pobic – ha osservato Caprini – sono molto importanti e significative, come quella dell’adozione a distanza. Vi siamo vicini e vi ringraziamo per l’aiuto dato alle persone che vivono nei Paesi più poveri, specialmente in soccorso dei più piccoli. Con il vostro impegno date vita e speranza”.
I due piccoli ugandesi, Jeremiah, 6 anni, e Perla, 3 anni, dopo gli interventi ospedalieri effettuati nei mesi scorsi, ora stanno bene e torneranno in Uganda il prossimo 30 giugno.
Informazioni su donazioni e adozione a distanza: www.pobic.org .