Home Cronaca La figlia chiama il 112: “Papà sta picchiando mamma”. Arrestato tunisino 52enne

La figlia chiama il 112: “Papà sta picchiando mamma”. Arrestato tunisino 52enne

Nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, mentre erano in atto anche a Mantova i festeggiamenti per il Patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, giungeva una chiamata al 112. A comporre il numero di emergenza la figlia 16nne che, agitata, chiedeva l’intervento di una pattuglia riferendo testualmente “correte, il papà sta picchiando la mamma e vuole picchiare pure a noi”.

La centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Mantova inviava sul posto un equipaggio della Sezione Radiomobile di Mantova, impegnato nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica disposto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.

Quando i Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione, davanti a loro è apparsa subito una scena raccapricciante: un individuo, armato di un bastone, intento a minacciare la propria moglie ed i figli minorenni.

Una volta riportata la calma, grazie anche all’ausilio di una volante della Polizia di Stato intervenuta in supporto all’equipaggio dell’Arma, venivano escussi la moglie ed i figli.

Grazie proprio alle testimonianze precise delle vittime, corroborate anche da video, gli investigatori dei Carabinieri hanno ricostruito i maltrattamenti fisici posti in essere dal soggetto ai danni della coniuge 44nne, nonché dei tre figli minori conviventi, di 17, 16

e 14 anni, ricostruendo più episodi di violenza commessi a decorrere dal luglio scorso sino al culmine di domenica pomeriggio allorquando l’indagato avrebbe preteso di avere un rapporto sessuale. A seguito del rifiuto ricevuto dalla coniuge, l’avrebbe percossa con calci e pugni, morsicandole anche un braccio e colpendola con un bastone in legno. Nella circostanza l’uomo avrebbe minacciato di morte anche i figli, poiché cercavano di prendere le difese della madre.

Sia la donna che i tre figli minori venivano trasportati all’ospedale civile di Mantova. La donna otteneva 15 giorni di prognosi per contusioni alla spalla sx ed alla gamba dx, nonché graffi all’addome. Anche i figli riportavano escoriazioni varie.

L’attenta e precisa attività d’indagine posta in essere dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Mantova, supportata dal successivo racconto della vittima e dei suoi figli che hanno fornito descrizioni dettagliate e documentate anche con filmati video, hanno consentito di inchiodare il presunto responsabile.

L’uomo, un tunisino 52nne residente a Mantova, è stato tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di maltrattamenti nei confronti di familiari conviventi e lesioni personali.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti