“Continueremo a confrontarci con le persone nei quartieri dove abitano per raccogliere criticità e proposte, ma soprattutto per condividere i progetti su cui stiamo lavorando, come il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti”: con queste parole il Sindaco Andrea Murari ha aperto nella serata di martedì 22 settembre, al Centro sociale Rabin, il secondo degli incontri pubblici della nuova Giunta comunale nei quartieri cittadini.
Con lui c’erano gli assessori Giovanni Buvoli, Fabio Madella, Nicola Martinelli, Davide Provenzano, Alessandra Riccadonna, Stefano Simonazzi e Francesca Zaltieri, che hanno colto l’occasione per presentarsi ai residenti.
Al centro dell’attenzione la presentazione del nuovo sistema per raccolta di tutte le tipologie di rifiuti con cassonetti automatizzati, che a partire da inizio 2027 interesserà i quartieri della zona nord della città, attraverso una fase a doppio servizio nella quale il porta a porta coesisterà col nuovo sistema.
Il tema, introdotto per l’aspetto più tecnico da Pietro Gelati di Mantova Ambiente, ha richiamato grande attenzione: la sala era al colmo della capienza e le porte sono rimaste aperte in modo da consentire a un ulteriore fitto gruppo di residenti di ascoltare da fuori.
Sono state illustrate la bozza del piano di posizionamento dei contenitori, studiata tenendo conto delle distanze dalle abitazioni e dei vincoli operativi dei mezzi di svuotamento: Strada Guerrina, via Rabin e via Levi i posizionamenti ipotizzati dall’Amministrazione comunale. Alcuni residenti hanno chiesto di valutare una postazione di fronte alla piazza che ospita il Centro Sociale.
Quindi sono state analizzate le modalità elettroniche d’accesso ai cassonetti con tessera distribuita a domicilio o app, le limitazioni per determinate frazioni di rifiuti (d’orario nel caso del vetro, rumoroso, che non sarà conferibile dalle 23 alle 7, e di quantità per l’indifferenziato, che rimarrà immutato rispetto a oggi), modi e tempistiche degli svuotamenti, programmati grazie a segnalatori presenti nei contenitori, e dell’igienizzazione degli stessi.
Riduzione dei costi, grazie a minor personale e meno uscite dei mezzi, più ordine nei quartieri, miglior comfort lavorativo per gli operatori, con riduzione dell’incidenza delle malattie professionali: sono alcuni dei vantaggi attesi.
“Col risparmio – ha detto ancora il Sindaco – puntiamo a tener sotto controllo le tariffe, a garantire una costante verifica del rispetto delle regole e ad attivare la figura dello spazzino di quartiere, riferimento quotidiano per i residenti”.
Nella seconda parte dell’incontro il confronto si è spostato su temi vari. Si è ragionato di un attraversamento pedonale su strada Montata, finalizzato a rallentare traffico, per il quale la Giunta si è detta pronta a destinare risorse col prossimo bilancio, chiedendo a Porto Mantovano di fare altrettanto in relazione alla parte di strada di sua competenza. L’attenzione è stata posta anche sulle buche di strada Montata da risolvere con asfaltature, sull’esigenza che si arrivi a progettare e realizzare la ciclabile per il centro città, sulla pulizia di varie caditoie, sul tema marciapiedi (da completare o sdrucciolevoli), il fotovoltaico non collegato che limita funzionalità del Centro Sociale, la colonnina da ripristinare nel parco.
Giovedì 1° ottobre alle ore 18 la Giunta incontrerà i residenti dei quartieri Gambarara e Cittadella, nella Sala polivalente del Parco del Mincio in piazza Porta Giulia 10.




























