Home Cronaca L’opposizione sul Migliaretto: “Un’assurda gara tra i sindaci”

L’opposizione sul Migliaretto: “Un’assurda gara tra i sindaci”

MANTOVA «Questa procedura per la riqualificazione del Migliaretto sembra diventare una gara fra il sindaco attuale e il suo predecessore a chi ce l’ha più grosso… il parco». È la battuta canzonatoria del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Stefano Nuvolari sul masterplan per ripensare quei quasi 300mila metri di area ex aeroportuale, ove nello studio di fattibilità potrebbero trovare posto uno spazio arena da 50mila persone per grandi eventi, e un parcheggio da 16mila stalli da trasformare in futuro in un mega-scambiatore. Ma per Nuvolari questo si stima essere un progetto da almeno 40 o 50 milioni di euro, e sia pure con programmazione decennale, di quasi impossibile realizzazione, priva di reale utilità pubblica, e senza sostenibilità economica manutentiva.
La bocciatura insomma, non ammette indulgenze, sia da parte di Fratelli d’Italia che da Forza Italia, ove a chiarire le perplessità si espone il capogruppo Pier Luigi Baschieri. Anche alla luce dei dettagli tecnici che comunque, per questo solo studio paesaggistico-strategico affidato ai professionisti di AG&P greenscape (gli stessi progettisti del parco Te) il Comune ha già impegnato 170mila euro.
«Abbiamo sentito dire che quanto si verrebbe a realizzare – puntualizza Nuvolari – sarebbe rapportabile al Central Park di New York. Con una “piccola” differenza però: che Mantova non è neanche lontanamente comparabile alla Grande Mela».
E a questo si aggiungono poi le ragioni dei costi e dei tempi. «Si è visto quanto abbiamo penato per il sottopasso davanti alla stazione – rimarca ancóra Nuvolari –. Staremo a vedere quanto ci vorrà per il passante di Porta Cerese. Sentire ora che per il Migliaretto si ipotizzano 1.600 alberi e percorsi su terrapieni elevati al livello di via Parma con costi fantascientifici, non realistici, e per progetti che non trovano corrispondenza nella realtà: chi utilizzerà un’arena da 50mila persone?».