Home Cronaca Mantova Ideale: “Messaggio politico confuso”, Rossi: “Serve chiarezza, non ambiguità”

Mantova Ideale: “Messaggio politico confuso”, Rossi: “Serve chiarezza, non ambiguità”

MANTOVA – Sempre a proposito della vicenda Forza Italia-Palazzi, anche Stefano Rossi e Mantova Ideale hanno detto la loro: “Leggiamo con attenzione quanto riportato oggi sulla stampa locale riguardo al singolare “caso Palazzi”, nato da un malinteso a Gallarate e rapidamente trasformato in una sorta di invito pubblico rivolto al sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, ad entrare in Forza Italia. Un episodio già di per sé curioso, ma che diventa ancora più sorprendente leggendo il resto dell’articolo. Non solo per le dichiarazioni di alcuni esponenti azzurri che sembrano quasi rivendicare una certa sintonia con l’attuale amministrazione di centrosinistra, ma soprattutto per il contenuto dei volantini che in queste settimane vengono distribuiti casa per casa in città.Volantini – 20.000 copie, come riportato – firmati dal capogruppo consiliare azzurro Pier Luigi Baschieri, nei quali si arriva addirittura a definire il sindaco uscente “moderato e pragmatico”. Una scelta politica che lascia francamente perplessi molti elettori del centrodestra mantovano. Ma c’è un elemento che rende questa vicenda ancora più singolare. Nel volantino non ci si limita a commentare positivamente l’operato del sindaco del Partito Democratico: si arriva addirittura a citare per nome il candidato sindaco del centrosinistra Murari. Siamo probabilmente di fronte a un caso unico nella storia politica cittadina: un volantino elettorale che, invece di presentare una visione per Mantova, finisce per elogiare il sindaco della sinistra e per chiamare in causa il candidato del proprio campo politico. Il risultato è un messaggio politico quantomeno confuso: da una parte si parla di alternativa al centrosinistra, dall’altra si distribuiscono volantini che descrivono positivamente l’amministrazione che governa la città da anni.Nel frattempo, i problemi della città restano sotto gli occhi di tutti: sicurezza sempre più fragile, quartieri spesso dimenticati, commercio in difficoltà e un crescente senso di distanza tra l’amministrazione e molti cittadini.Mantova ha bisogno di chiarezza politica, non di ambiguità. Chi vuole davvero rappresentare un’alternativa alla sinistra dovrebbe concentrarsi su idee, proposte e soluzioni per la città, non su operazioni comunicative che finiscono per generare solo confusione tra gli elettori. Perché i mantovani meritano una cosa molto semplice: sapere con chiarezza chi vuole davvero cambiare Mantova e chi, invece, sembra ormai rassegnato a giustificare ciò che la sinistra ha fatto negli ultimi anni”.