MANTOVA La Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia ha reso disponibile sul proprio sito Internet il Rapporto Economico Provinciale 2024. Il volume presenta un’analisi approfondita delle principali dinamiche economiche delle tre province, offrendo un’analisi dettagliata dei principali settori produttivi, delle tendenze occupazionali, degli scambi internazionali e della distribuzione della ricchezza. La neonata Camera di commercio di Cremona-Mantova-Pavia termina l’anno 2024 con una contrazione delle imprese attive del -0,8%, inferiore al dato nazionale pari al -0,9% e superiore a quello lombardo del -0,6%. Il numero di imprese registrate presso la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, a fine 2024, risulta pari a 107.637 unità, delle quali 96.540 attive. Complessivamente l’andamento congiunturale dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dei servizi nel corso del 2024 mostra una divaricazione delle attività che compongono i tre territori, con una leggera contrazione della produzione e del fatturato per Pavia a fronte di una maggiore tenuta per Cremona e Mantova. Allo stesso modo, emerge una ripresa degli ordinativi esteri per il Mantovano e il Cremonese con un calo nel Pavese. L’agroalimentare resta la colonna portante per le tre province. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, il 2024 evidenzia per la provincia di Mantova emerge una crescita contenuta dell’occupazione, accompagnata da una diminuzione della forza lavoro complessiva, quest’ultima interamente riconducibile alla componente femminile. Il tasso di disoccupazione scende dal 4,7% del 2023 al 3,5% nel 2024. Il 2024 termina con una crescita delle esportazioni per il territorio di Cremona-Mantova-Pavia pari al +1%, rispetto al 2023, per un ammontare di 18.397 milioni di euro. Variazione di segno meno, invece, per le importazioni che registrano un calo del -7,1%, per un ammontare di 24.424 milioni di euro, portando la bilancia commerciale in territorio negativo con un valore di -6.028 milioni di euro. Parlando di ricchezza, la provincia di Mantova, con 14.094,6 milioni di euro, ha contribuito per il 3,3% alla creazione del valore aggiunto regionale. La disaggregazione della quota di valore aggiunto per i vari settori economici, vede una predominanza del comparto dei servizi (59,2%); l’industria in senso stretto costituisce il 29,9%, l’agricoltura il 5,7%, e le costruzioni il 5,1%







































