Sicurezza e baby gang, sala piena per l’incontro di Mantova Futura

MANTOVA Pienone alla Casa del Mantegna per il primo incontro pubblico di Mantova Futura, associazione culturale legata a Fratelli d’Italia, dedicato al tema della sicurezza urbana e al fenomeno delle baby gang. Ad aprire i lavori sono stati Lorenzo Maccari e Chiara Esposito, che hanno parlato senza mediazioni di «una percezione di insicurezza ormai reale». Cuore della serata la presentazione dell’indagine “Nero Ombra”, illustrata dalla dirigente Sap (Sindacato Autonomo Polizia) Elena Pagani, che ha ricostruito uno dei più gravi casi di rapina e violenza di gruppo avvenuti in Italia nel 2017, sottolineando come dinamiche analoghe «possano verificarsi ovunque, se sottovalutate». A seguire l’intervento di Alessandro Fiani, segretario provinciale del SAP Mantova, che ha rimarcato il lavoro delle forze dell’ordine sul territorio: «La polizia c’è ed è attrezzata. Dobbiamo saper cogliere anche i minimi dettagli per arrivare a risposte rapide». Fiani ha citato un recente episodio mantovano, concluso con l’arresto dei responsabili e il recupero della pensione sottratta a un’anziana novantenne, come esempio di intervento immediato. In sala anche il candidato sindaco del centrodestra Raffaele Zancuoghi. Presente per un saluto anche il presidente della Provincia Carlo Bottani. Nel finale Salvatore Scalia ha rivendicato una posizione «apertamente schierata» sul tema sicurezza, criticando le politiche cittadine (e nazionali, negli anni precedenti al Governo Meloni), denunciando su Mantova «una percezione di città allo sbando» e una «chiara piazza di spaccio». Diverse le proposte lanciate all’amministrazione attuale: ritorno anche della polizia locale di quartiere, uso di strumenti deterrenti previa formazione, potenziamento del Daspo urbano, limitazioni alla vendita di alcol per alcune fasce di età, richiesta della presenza dei militari sul territorio, e maggiore attenzione al disagio giovanile, considerando le cifre comunicate dal Tribunale dei minori di Brescia: aumento di spaccio di droga negli ultimi due anni del 170%; i furti, aumentati del 150%. «Le idee – ha concluso – devono diventare azioni, per far tornare Mantova una città sicura».