Home Cronaca Sicurezza e legalità: la provincia di Mantova si scherma con 187 nuove...

Sicurezza e legalità: la provincia di Mantova si scherma con 187 nuove telecamere

Firmati in Prefettura i “Patti per la Sicurezza” con 22 Comuni del territorio. I progetti puntano ai finanziamenti del Ministero dell’Interno nel pieno rispetto del GDPR.
MANTOVA – Un giro di vite preventivo per blindare la legalità sul territorio mantovano attraverso la tecnologia e la cooperazione istituzionale. Questo il focus al centro dell’ultima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, che ha sancito il via libera a un massiccio piano di potenziamento del controllo da remoto. [1]
Il vertice – che ha visto la partecipazione del Questore Guglielmo Toscano, del Comandante Provinciale dei Carabinieri col. Pancrazio Dario Vigliotta e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza col. Antonello Cefalo – ha valutato positivamente 22 nuovi progetti presentati dai sindaci e dai rappresentanti delle amministrazioni locali. 
I numeri e i Comuni coinvolti
La nuova rete di monitoraggio prevede il dispiegamento complessivo di 187 nuovi impianti, suddivisi tra telecamere di contesto e sistemi avanzati di lettura targhe per la vigilanza dei varchi stradali. L’estensione del piano coprirà capillarmente la provincia, coinvolgendo i Comuni di Mantova, Bagnolo San Vito, Canneto Sull’oglio, Casalmoro, Castel D’ario, Castiglione Delle Stiviere, Cavriana, Curtatone, Goito, Gonzaga, Mariana Mantovana, Marmirolo, Moglia, Monzambano, Porto Mantovano, Quistello, Roverbella, San Giorgio Bigarello, Suzzara, Viadana, Villimpenta e Volta Mantovana
Scudo tecnologico e tutela della privacy
Ogni singolo dispositivo rispetterà i più stringenti standard di protezione dei dati. Tutti i sistemi sono stati infatti dichiarati pienamente conformi al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), potendo contare sul preventivo parere tecnico di conformità già rilasciato dalla Zona Telecomunicazioni di Milano della Polizia di Stato
La corsa ai fondi ministeriali
La validazione dei progetti ha permesso al Prefetto Bolognesi e ai primi cittadini di sottoscrivere i rispettivi “Patti per la Sicurezza”. Un passaggio burocratico cruciale: l’accordo è infatti il requisito fondamentale richiesto per l’inserimento nella graduatoria nazionale e per l’accesso ai finanziamenti statali erogati dal Ministero dell’Interno, secondo i criteri definiti dal recente decreto interministeriale del 22 aprile. Se le domande otterranno una collocazione utile, i Comuni mantovani potranno beneficiare delle risorse stanziate per la sicurezza urbana, accelerando la messa in opera delle infrastrutture tecnologiche sul territorio.