Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), in qualità di soggetto responsabile sia del progetto che dei lavori, comunica l’avvio del cantiere per la realizzazione del sottopasso di Porta Cerese, con il Comune di Mantova al fianco dell’operazione.
Un’opera strategica per il futuro della città, che segna un passaggio importante per la sicurezza e la vivibilità di un’area centrale, e che la città attende da tempo.
Da oltre un anno sono in corso i lavori di spostamento dei sottoservizi, in particolare quelli coordinati da AQA, che hanno interessato tutta l’area compresa tra viale Luzio, via Learco Guerra, via Visi e piazzale Ragazzi del ’99. Con il completamento di questa fase preliminare, può ora prendere avvio il cantiere vero e proprio di RFI, dedicato alla realizzazione del sottopasso.
Il progetto
Il progetto, approdato in Giunta Comunale lo scorso maggio, prevede l’eliminazione del passaggio a livello attualmente esistente e la sostituzione con tre nuovi collegamenti: due sottopassi carrabili e uno dedicato a pedoni e ciclisti.
Un intervento che permetterà finalmente di superare una delle principali criticità viabilistiche della città, restituendo ai cittadini un passaggio sicuro, continuo e non più condizionato dagli orari di apertura e chiusura delle sbarre.
L’obiettivo di questa operazione è duplice. Da un lato, garantire finalmente un attraversamento sicuro per automobilisti, pedoni e ciclisti. Dall’altro realizzarlo con il minor impatto possibile sulla quotidianità dei cittadini: un cronoprogramma articolato consentirà, già a circa due anni dall’avvio dei lavori, l’apertura dei due sottopassi principali e la chiusura definitiva del passaggio a livello.
La nuova viabilità di Porta Cerese
Il progetto ridisegna complessivamente la viabilità di Porta Cerese. La rotatoria esistente tra via Parma e via Donati continuerà a rappresentare il principale punto di distribuzione dei flussi provenienti da sud. Da qui sarà possibile proseguire verso il centro città attraverso il nuovo sottopasso carrabile (connesso anche alla nuova viabilità di collegamento diretto con via Brennero) oppure accedere a via Learco Guerra, via Visi e Strada Bosco Virgiliana, attraverso un collegamento dedicato alla viabilità locale.
Il nuovo assetto consentirà, quindi, di separare i flussi di attraversamento da quelli di accesso al quartiere, migliorando la funzionalità complessiva del nodo.
A nord dell’intervento sarà inoltre realizzata una nuova rotatoria in corrispondenza di Porta Cerese, destinata a regolare le intersezioni tra i veicoli provenienti dal centro cittadino, oltre che da via Brennero, via Luzio, viale Te e dal nuovo sottopasso di collegamento a via Parma, riducendo le interferenze tra le diverse direttrici di traffico e migliorando la sicurezza della circolazione.
Attenzione alla mobilità sostenibile
Oltre al nuovo sottopasso ciclopedonale, che consentirà di superare la linea ferroviaria in condizioni di maggiore sicurezza, l’attuale percorso ciclopedonale, proveniente da Cerese, sarà esteso e integrato nel nuovo assetto infrastrutturale.
Da questo sarà possibile raggiungere sia la viabilità locale a servizio di via Visi e Strada Bosco Virgiliana, sia l’area sud del quartiere Te Brunetti verso via Donati.
Completano l’intervento nuovi marciapiedi che contribuiranno alla facilità e alla sicurezza degli spostamenti.
Cosa succede adesso
I lavori, il cui avvio è previsto nelle prossime settimane di settembre, avranno una durata complessiva di circa tre anni e si svilupperanno per fasi successive, in modo da limitare, per quanto possibile, l’impatto sulla circolazione.
Le prime settimane saranno dedicate all’allestimento del cantiere e alle necessarie bonifiche belliche, propedeutiche a qualsiasi attività di scavo.
Seguiranno le fasi più delicate, che riguardano la realizzazione delle strutture sotto la sede ferroviaria, durante le quali il traffico ferroviario proseguirà regolarmente grazie a sistemi provvisori di sostegno dei binari.
Cosa cambia per i cittadini
-Durante tutte le fasi del cantiere sarà mantenuta l’accessibilità alle principali destinazioni del quartiere. -Saranno sempre assicurati percorsi protetti e illuminati sia ciclabili e pedonali, verso il polo sportivo e le aree ricreative della zona, compatibilmente con le esigenze di sicurezza legate alla presenza del cantiere.
Il Comune procederà alla sistemazione del collegamento esistente tra Valletta Valsecchi e il sottopasso di collegamento agli impianti sportivi in via Learco Guerra. Sono stata sviluppate soluzioni alternative praticabili che saranno realizzate in tempo utile.
-Dal 21 settembre al 21 novembre proseguiranno parallelamente i lavori di AQA sul tratto finale di via Visi, la cui viabilità subirà una temporanea interruzione tra le intersezioni con via Cadioli e via Parma.
L’accesso alla zona sarà comunque garantito attraverso via Bellonci.
-Le modifiche alla viabilità interesseranno anche il trasporto pubblico locale: la linea 5 di APAM continuerà a servire il quartiere Te Brunetti attraverso un percorso alternativo, senza transitare da via Parma. Verrà soppressa la fermata “VISI 1” in via Visi, all’altezza del bivio con via Bonoris.
RFI e il Comune di Mantova, ciascuno nel proprio ruolo, continueranno a incontrare periodicamente la cittadinanza per aggiornarla sullo stato di avanzamento del cantiere e sulle variazioni alla viabilità.





























