Home Cronaca Stop barbarie a Gaza, più di 300 in piazza Martiri

Stop barbarie a Gaza, più di 300 in piazza Martiri

MANTOVA – Anche a Mantova è scattata la mobilitazione nazionale indetta dalla Cgil per fermare la barbarie in corso a Gaza e per sostenere l’azione umanitaria della Global Sumud Flotilla in navigazione verso la terra palestinese per consegnare beni di prima necessità alla popolazione. Più di 300 persone ieri hanno partecipato all’appuntamento tenutosi nel tardo pomeriggio in piazza Martiri di Belfiore. Hanno aderito al presidio il Pd, i 5 Stelle, Potere al popolo, Equal, Mantova per la pace e la giunta del Comune di Mantova. Pur da posizioni diverse le varie formazioni si sono riunite per chiedere di fermare il massacro e per chiedere anche che il governo italiano si schieri dalla parte della pace, della giustizia e del diritto internazionale. In piazza sono sventolare molte bandiere palestinesi e per la pace. Uno striscione di Potere al popolo condannava la politica del governo israeliano che ha portato al massacro della popolazione palestinese, tra cui tanti bambini. «È molto più di una semplice missione umanitaria a Gaza – ha detto introducendo Michele Orezzi, segretario generale della Cgil di Mantova -: si prova a salvare l’intero concetto di umanità che è stato violentato negli ultimi due anni. Chi non sarà in mare avrà una grande responsabilità: quella di far parlare di tutto questo, dare copertura mediatica all’azione, essere pronti in qualsiasi momento a mobilitarsi per difendere chi sta rischiando la propria vita per far quel che è giusto, quello che fino ad ora nessuno ha avuto il coraggio di fare. Riprendiamoci la possibilità di poter incidere: si può ancora far qualcosa per cambiare le cose». Poi, sono intervenuti Emanuele Bellintani di Equal, il segretario provinciale del Pd Adriano Stabile, la segreteria di Avs Angelica Paroli, Marco Rossi di Potere al Popolo ed Enrico Lancerotto del movimento La Boje. Ha concluso gli interventi l’assessore comunale di Mantova Alessandra Roccadonna.