Mantova Dal 14 al 19 gennaio Oficina Ocm propone la settima edizione di AmaDeus exMantova, rassegna di eventi a tema, che, puntuale, ogni anno a gennaio, rinnova la memoria del soggiorno mantovano di Mozart. Il 10 gennaio del 1770 un giovanissimo Wolfgang Amadeus con il padre Leopold giunse a Mantova, per restarvi 9 giorni. Il giorno 16 tenne al Teatro Bibiena un memorabile concerto.
AmaDeus exMantova 2026 inaugura mercoledì: in Sala delle Capriate (ore 19 – ingresso 15 euro, ridotto 12 euro per Amici dell’Ocm), propone “In fuga dal posto fisso”. Il narratore della musica Alfredo Bruno, accompagnato dalla pianista Laura Sebastiani, propone un “ritratto professionale di Wolfgang Amadeus Mozart”. Di Mozart quasi tutto è stato detto, ma forse non abbastanza spazio è stato lasciato alle sue scelte lavorative. Dopo i viaggi in Italia (il primo dei quali lo portò a Mantova), l’esperienza alla corte di Salisburgo, i contatti con i Principi di mezz’Europa, Amadeo scelse di vivere da libero professionista. Come se la sarà cavata? Lo si andrà a scoprire, in un contesto, quello della rassegna Aperitivi d’arte (che AmaDeus exMantova interseca), fatto di musica, parole, sapori e atmosfere.
Venerdì 16 gennaio sono due i momenti d’ascolto in programma.
Alle ore 16.30 (ingresso libero), nella Sala Ovale dell’Accademia Nazionale Virgiliana, è in programma “Sinfonia di composizione d’esso Sig. Amadeo: repertori strumentali filarmonici al tempo del primo viaggio in Italia di Mozart”, conferenza degli accademici virgiliani Paola Besutti e Luca Aversano. Un Quartetto dell’Orchestra da Camera di Mantova (Filippo Ghidoni e Lorenzo Tranquillini, violini, Vicenzo Starace, viola, e Gregorio Buti, violoncello) eseguirà musiche del Salisburghese e di Haydn a impreziosire il momento. L’appuntamento si realizza in collaborazione con l’Accademia Nazionale Virgiliana, l’Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, e rientra anche nel cartellone dei Concerti dell’Accademia (anno XXIII, 2026).
Alle 20.30 al Teatro Bibiena (ingresso 10 < 35 euro), la rassegna e il cartellone di Tempo d’Orchestra convergono, per un concerto cameristico di grande fascino. La scrittura mozartiana è quasi sempre pensata su misura per gli interpreti, che sono amici, familiari, colleghi, uomini e donne che incrociano l’esistenza di Wolfgang e ispirano il suo incontenibile genio creativo. Così il concerto di venerdì comincia con una Sonata – la K 454 per violino e pianoforte – che nasce dall’incontro con la violinista mantovana Regina Strinasacchi e che restituisce una sorta di fotografia in scale e arpeggi della sua eccezionale tecnica strumentale. In un’analisi a tutto tondo del camerismo mozartiano, si ascolteranno quindi il Trio K 502, la Fantasia in re minore per pianoforte K 397 e il Quartetto K 478, uno dei primi e più importanti quartetti per pianoforte e archi. A mettere insieme questo repertorio quattro accreditati interpreti della scena internazionale: la pianista Shani Diluka (in foto), la violinista Raphaëlle Moreau, la violista Lyda-Chen Argerich e la violoncellista Astrid Siranossian.
La rassegna AmaDeus exMantova chiude intrecciandosi con i cicli di spettacoli musicali Madama DoRe e Classica in Classe. Domenica 18 gennaio (ore 16.30 – ingresso 5 < 10 euro) per le famiglie e lunedì 19 gennaio (ore 9.30) per le scuole, propone al Bibiena “Mio fratello Amadè”, una produzione Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino e Tzim Tzum. Favola in forma di Sonata, lo spettacolo narra dell’infanzia eccezionale dei fratelli Amadè e Nannerl Mozart, delle loro esperienze di bambini e di musicisti. Al centro del coinvolgente racconto il loro grande talento, i lunghi viaggi in tutta Europa, le esibizioni come piccoli prodigi e la bruciante passione che hanno in comune: la musica. La scena è affidata all’attore Pasquale Buonarota e il pianista Diego Mingolla.
Per informazioni e per acquistare i biglietti: boxoffice di Oficina Ocm (Piazza Sordello 12, boxoffice@oficinaocm.com, 0376 360476). Vendita online su Vivaticket.com.








































