Home Eventi Extra Classico al Baratta: musica, cultura e aperitivi per chiudere l’estate in...

Extra Classico al Baratta: musica, cultura e aperitivi per chiudere l’estate in bellezza

MANTOVA – Lunedì 18 e venerdì 22 la musica senza confini di Extra Classico si sposta alla Biblioteca “Baratta” per gli ultimi due concerti dell’edizione 2025. Pensati per sperimentare spazi divulgativi inesplorati, affidati a formazioni cameristiche originate da musicisti dell’Orchestra da Camera di Mantova, i concerti di Extra Classico vedono la musica d’ispirazione classica allargare gli orizzonti, non solo in termini di repertorio. La musica di Oficina Ocm esce dai teatri, si sposta in quartieri cittadini optando per luoghi nella quotidianità solitamente deputati all’aggregazione sociale. E per favorire ulteriormente la partecipazione e la convivialità nel segno dell’arte, Extra Classico prevede anche – opzionali, non incluse nel biglietto dei concerti – proposte enogastronomiche, curate dai vari partner di progetto, da abbinare all’ascolto. In occasione dei due ultimi concerti, prima degli eventi, al Bistrò Antico Macello, giusto di fronte al “Baratta”, sarà possibile concedersi un aperitivo con tagliere misto, a completamento della serata (7 euro, prenotazione consigliata scrivendo una mail a [boxoffice@oficinaocm.com](mailto:boxoffice@oficinaocm.com)). Lunedì 18 (ore 21.30), “Ancestral – Playlist dal mondo” vede protagonista il Trio Quodlibet, composto da Vittorio Sebeglia (violino), Virginia Luca (viola) e Fabio Fausone (violoncello). L’appuntamento fa emergere tutta la versatilità del trio d’archi, offrendo un caleidoscopio di approcci a questa formazione cameristica e aprendo scorci su contesti e repertori molto diversi, dalla musica sacra alla danza. Insomma, un quodlibet (il nome del gruppo non mente) di musiche dal mondo. Il Trio Quodlibet – Vittorio Sebeglia, violino, Virginia Luca, viola, Fabio Fausone, violoncello – si esibisce in rassegne e festival musicali di alto livello nazionale ed internazionale. Ha collaborato con Eckart Runge, Simone Gramaglia, Gabriele Pieranunzi, Rudens Turku, Andrea Rebaudengo e Sandro De Palma. Per Rai Radio3 si è esibito in diretta per i “Concerti del Quirinale”, le “Lezioni di Musica” e “Piazza Verdi”. Il Trio ha frequentato L’Accademia Stauffer di Cremona, l’Accademia Chigiana di Siena, la Jeunesses Musicales Deutschland di Weikersheim, studiando con Bruno Giuranna, Quartetto di Cremona, Heime Muller, Cuarteto Casals, Quartetto Belcea, il Gewandhaus Quartett. Negli anni si è aggiudicato numerosi concorsi internazionali. “Resize – Chopin in miniatura”, l’appuntamento conclusivo della rassegna, venerdì 22 agosto (ore 21.30), affida la scena al pianista Luigi Carroccia e a un quintetto d’archi dell’Orchestra da Camera di Mantova, composto da Filippo Lama (violino), Filippo Ghidoni (violino), Tessa Rippo (viola), Leonardo Notarangelo (violoncello) e Alessandro Schillaci (contrabbasso). In programma il celeberrimo Concerto n. 1 di Chopin, proposto in un’affascinante trascrizione per gruppo da camera per far scoprire una versione dell’opera più vicina a quella probabilmente frequentata dal compositore stesso, tra i salotti e le piccole sale della Parigi di inizio Ottocento. Descritto dal Fort Worth Star-Telegram come un aristocratico del pianoforte, Luigi Carroccia ha vinto numerosi premi in Concorsi Nazionali ed Internazionali. Ha preso parte ai Concorsi Internazionali Van Cliburn, Busoni di Bolzano e Chopin di Varsavia dove ha ricevuto entusiastici apprezzamenti da parte della critica. Al Conservatorio C. Monteverdi di Bolzano ha ottenuto il Diploma Vecchio ordinamento e il Diploma Accademico di II livello in Pianoforte solistico con 110, lode e menzione d’onore. Nel 2016 ha ricevuto una Junior Fellowship dal Royal Birmingham Conservatoire e dal 2018 al 2022 è stato Artist in Residence presso la Queen Elisabeth Music Chapel di Waterloo. Con lui in scena il quintetto d’archi composto da professori dell’Orchestra da Camera di Mantova, compagine che notoriamente coinvolge eccellenti cameristi. L’ensemble è costituito dal violinista Filippo Lama e dal contrabbassista Alessandro Schillaci, prime parti dell’Ocm, e da alcuni dei più giovani componenti dell’orchestra, vincitori del bando annuale OCM Academy, finalizzato a promuovere talenti emergenti. I biglietti per i concerti (intero 12 euro; ridotto riservato agli Amici dell’OCM 10 euro; under 30 e soci dei 2 circoli Arci 5 euro per i concerti nei circoli) sono acquistabili in prevendita online su oficinaocm.vivaticket.it oppure scrivendo una mail a boxoffice@ oficinaocm. com e procedendo al pagamento tramite pay-by-link, bonifico o – per docenti e neo18enni – bonus cultura. Nei giorni di concerto, i biglietti saranno acquistabili a partire dalle 20.30 direttamente al “Baratta”. L’abbinamento enogastronomico va prenotato a parte scrivendo una mail a [boxoffice@oficinaocm.com](mailto:boxoffice@oficinaocm.com) (7 euro il costo).