Mantova Con il concerto di oggi alle 18.30 all’Auditorium “G. Cavazzoni” si apre l’Ottobre Organistico del Conservatorio “Lucio Campiani”, rassegna giunta alla sua decima edizione che dal 9 al 30 ottobre propone quattro concerti dedicati all’organo e alla grande tradizione organistica europea.
Un percorso tematico adatto alla valorizzazione delle risorse tecniche dello strumento costruito da Glauco Ghirardi nel 2011 che, al suo primo appuntamento, vede protagonisti Jacopo Andreoli e Michele Barlera, due allievi della M° Federica Iannella, docente presso l’Istituto e direttrice artistica dell’iniziativa, che hanno concluso il biennio accademico.
Il concerto propone un affascinante itinerario attraverso il repertorio per organo a quattro mani mettendo a confronto la tradizione musicale tedesca e quella italiana in un interessante dialogo di stili diversi, dal Barocco fino al melodrammatico.
È significativo che ad aprire la rassegna organistica sia l’esibizione di allievi del Campiani, in sintonia con l’obiettivo perseguito dall’iniziativa nella sua decennale attività di creare preziose opportunità formative per gli studenti mettendoli in contatto con i più importanti protagonisti del settore.
Aspetto sottolineato dal direttore del Campiani, Gabriele Cosmi, e dalla docente Federica Iannella nel corso della presentazione del programma della rassegna, ieri mattina presso l’Auditorium Cavazzoni.
Il ciclo di concerti proseguirà venerdì 16 ottobre con l’organista, compositore e direttore Nicola Dolci che metterà al centro della sua esecuzione il genere della Fantasia, espressa tramite musiche che attraversano diverse epoche, dal Barocco di Buxtehude, Bruhns e Bach fino al Novecento di Jehan Alain.
Protagonista del terzo appuntamento, venerdì 23 ottobre, sarà Irene De Ruvo, pianista, organista e clavicembalista, nonché organista titolare dell’organo della chiesa di Santa Maria al Carrobiolo di Monza, che presenterà un programma per organo solista focalizzato sulla tradizione organistica europea, da Sweelinck e Buxtehude fino a J. S. Bach e C. P. E. Bach.
A completare l’Ottobre Organistico del Conservatorio, venerdì 30 ottobre, sarà il concerto di Roberto Bonetto, organista titolare dell’abbazia di Isola della Scala e docente presso il Conservatorio “F. E. Dall’Abaco” di Verona.
Un epilogo di notevole interesse, con un programma interamente ispirato alla genialità di J. S. Bach in un avvincente itinerario, dal Barocco al Romanticismo, tra passacaglie, arie, preludi e fughe, che esplora l’influenza bachiana sui compositori delle epoche successive.
Tutti i concerti si terranno alle ore 18:30 presso l’Auditorium “Girolamo Cavazzoni” del Conservatorio “Campiani” di Mantova, dove i musicisti si esibiranno sull’organo progettato da Glauco Ghiardi ispirandosi alla grande tradizione organaria del Barocco tedesco, in una combinazione di materiali e tecniche costruttive storiche con soluzioni moderne che ha prodotto il pregevole esito di un suono ricco, equilibrato e particolarmente adatto all’acustica dell’Auditorium. L’ingresso a tutti i concerti della rassegna è gratuito e libero fino a esaurimento dei posti disponibili.






























