Mantova L’accoglienza è stata più che calorosa: il Barbiere di Siviglia con regia e scene di Damiano Michieletto ha fatto tappa a Mantova, al Teatro Sociale. Per l’occasione all’artista è stato conferito il Premio Arlecchino d’Oro (quest’anno la scultura realizzata da Nicola Biondani), che dal 1999 Mantova Capitale Europea dello Spettacolo assegna a un personaggio che dia un contributo fondamentale alla diffusione culturale. Questa la motivazione: “La poetica di Damiano Michieletto si basa su una ricerca fremente di umanità ed emozione nel teatro, attraverso la creazione di personaggi che diventano emblema di realtà ed esperienza umana contemporanea, attuando così la funzione sostanziale della maschera nella commedia dell’arte; lontani dall’innovazione fine a sé stessa, inscena un teatro vivente, affrontando temi universali attraverso una regia che spesso esplora il dramma sociale, la cronaca e le dinamiche psicologiche, con uno sguardo che cerca il “cortocircuito” tra passato e presente, rendendo le opere liriche e teatrali profondamente attuali e toccanti.”
Durante la serata anche l’annuncio della nomina a Michieletto di Direttore Creativo della Cerimonia di Apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che si terrà il 6 febbraio 2026 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano. Il tema scelto per la cerimonia è “Armonia”.
A consegnare il riconoscimento sono intervenuti sul palco la presidente di Fondazione “Umberto Artioli” Federica Restani, il direttore della Fondazione Federico Ferrari, il direttore artistico Raffaele Latagliata, il presidente del Teatro Sociale Paolo Protti e il vice sindaco Giovanni Buvoli.








































