Isola Dovarese Torna da oggi e per l’intero fine settimana la grande festa del Palio delle Contrade del paese della Valle dell’Oglio. Il paese intero è già in fermento: gruppi e cittadini si stanno preparando per il ritorno di Barbara di Brandeburgo (1422-1481), marchesa di Mantova, immortalata nel celebre affresco di Andrea Mantegna che decora le pareti della “Camera degli Sposi” del castello di San Giorgio. Nel tardo autunno 1458 è stata infatti ospite della famiglia Dovara, mentre era di passaggio per recarsi a Cremona e nel borgo si celebra ancora il suo arrivo con il Palio delle Contrade, una grande festa che si svolge come da tradizione il secondo weekend di settembre. La rievocazione storica, che è ormai giunta alla 58esima edizione, si svolgerà infatti da domani a domenica e quest’anno avrà ancora come tema il viaggio, ma si tratta di un viaggio diverso, quasi mistico, fra paesaggi incantati e storie incredibili. Per l’edizione 2025 si è scelto il nome “Navigatio insulensis”: un titolo evocativo che prende ispirazione dalla leggenda medioevale del monaco irlandese san Brandano e della sua impresa mistica per raggiungere la terra promessa. Durante il viaggio egli incontra isole incantate, creature marine, demoni, prodigi e redenzioni. Non soltanto quindi una storia da raccontare, ma un percorso emotivo che ciascuno può vivere. Questa edizione prende il via il venerdì sera con l’arrivo del podestà e la consegna simbolica delle chiavi del borgo da parte del sindaco. Subito dopo avrà inizio il primo dei tre spettacoli teatrali con l’arrivo di san Brandano che salperà con la sua nave e affronterà la prima tentazione. Il sabato sera la storia del viaggio riprende con il protagonista che approda sulle isole della perdizione tra diavoli, fuoco, animali che parlano e visioni. Domenica alle 11.30 apertura della manifestazione, delle taverne e del mercato e alle 17 l’assegnazione dell’ambito “Palio di Isola Dovarese”. Durante il corteo si potrà assistere a sfilate di dame e cavalieri vestiti dei loro abiti più belli per la visita della famiglia Gonzaga, a canti, balli e sfide, che decreteranno la contrada vincitrice. Verrà inoltre assegnato lo stendardo del “Favete Linguis” alla contrada che si distinguerà per la più fedele ricostruzione storica. Alle 21.30 ultimo suggestivo spettacolo, a cura dei gruppi isolani, che si concluderà con una magia di fuochi ad illuminare il cielo dell’Isola.




































