A Medole il cippo realizzato contro la violenza alle donne

MEDOLE – La sensibilizzazione delle persone di tutte le generazioni nei riguardi dalla lotta alla violenza contro donne è stata al centro della serata dal titolo “I campanelli d’allarme per riconoscere una relazione violenta” svoltasi a Medole alcuni giorni fa.
L’evento, vista l’importanza del tema affrontato, ha registrato la partecipazione di un folto pubblico non solo femminile ed è stato allestito dalla Commissione pari opportunità dell’Alto Mantovano unitamente all’assessorato alla cultura e ai servizi sociali con in prima linea l’assessore Rino Giovanni Ballista.
L’incontro è stato coordinato dalla sociologa, criminologa forense e vice presidente del Centro donne Mantova Lara Facchi, che ha illustrato ampiamente il problema e ha risposto alle domande dei presenti.
Nel corso della serata è stata anche presentata la scultura-simbolo commissionata dall’amministrazione comunale alla ditta medolese Cmm di Luigi Ghirardi, che ha fatto anche da sponsor per la realizzazione.
Il simbolo è noto perché indica la lotta contro la violenza alle donne ed è rappresentato da una scarpetta rossa. Inciso sul supporto della scultura è riportato il numero telefonico “1522”, al quale le donne in difficoltà si possono rivolgere.
Il giorno dopo il simbolo è stato posizionato nelle sede definitiva di via Matteotti.
Di recente è poi avvenuta la benedizione da parte del parroco don Alberto Ancellotti, alla presenza delle autorità locali tra i quali il vicesindaco Luca Vivaldini, l’assessore Ballista e la responsabile pari opportunità di Medole Sabrina Orizio. Alla cerimonia hanno portato la loro testimonianza anche la coordinatrice regionale di Azzurro Donna Maria Elena Invernizzi, affiancata dalla coordinatrice provinciale Patrizia Chiminazzo, con la sua vice Anastasia Brizzi, la coordinatrice di Castiglione delle Stiviere Valeria Bruno, il vicecoordinatore regionale di Forza Italia Franco Nodari e il commissario provinciale Michele Falcone.