MANTOVA – Noi Moderati Mantova ha lanciato ufficialmente la propria campagna elettorale con il primo incontro “in ascolto della cittadinanza”, per presentare un progetto fondato sul pragmatismo. «Non siamo qui per spiegare ai cittadini come vivere – ha detto il coordinatore provinciale Enrico Volpi – ma per recepire i problemi e trasformarli in proposte concrete per una Mantova più organica, di buon senso e con molta sostanza. Vogliamo costruire un centro che unisce invece di dividere».
Al tavolo anche Mario Vivirito (componente del direttivo), Carlo Boninsegna (coordinatore cittadino) e Stefano Gialdi (vicecoordinatore provinciale). A Vivirito il compito di leggere il documento fondativo: «Essere moderati significa scegliere ogni giorno il confronto al posto dello scontro, la responsabilità al posto dell’improvvisazione».
Volpi ha aperto il confronto con i presenti: «A Mantova sono state fatte delle scelte, ma sono quelle giuste? C’è un problema di mobilità, con parcheggi insufficienti e collegamenti inadeguati con i comuni vicini. Mancano infrastrutture e servizi». E ancora: «Si è puntato su opere come il Parco Te e sul sottopasso di Porta Cerese, ma non su progetti infrastrutturali risolutivi della circolazione come un anello esterno di tangenziali che unisca la città, o su un sistema di trasporti pragmatico che colleghi i comuni vicini al capoluogo».
Poi l’affondo: «Mantova deve tornare a essere il capoluogo della propria provincia, il capofila. In otto anni il sindaco Palazzi non è mai venuto a Castiglione a confrontarsi con me, sindaco del secondo comune più popoloso virgiliano: è un segnale grave».
Sul fronte culturale e formativo, Gialdi ha richiamato la necessità di un cambio di paradigma per l’università: «Mantova è una città di corsi universitari, non una città universitaria. Non basta il “pur che sia” dei numeri: serve una visione simile a quella che rilanciò Reggio Emilia negli anni 2000, legando la didattica e la ricerca».
Boninsegna ha invece posto l’accento sul turismo: «Manca una regia unica. Serve un consorzio capace di andare a caccia di fondi per obiettivi condivisi». L’incontro si è chiuso con l’annuncio a breve del tavolo politico con gli alleati per la scelta del candidato sindaco, sulla base di un programma condiviso. Infine l’invito alla partecipazione : «Chiunque voglia contribuire con idee e proposte può scriverci a noimoderati.segreteriamn@ gmail.com. Mantova – ha concluso Volpi – merita un nuovo inizio».






































