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Casalmaggiore – Ponte sul Po, c’è il progetto da 300 milioni di euro

PONTE SUL PO COLORNO CASALMAGGIORE Presentato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica 002 Rendering del ponte 1_3679149

Casalmaggiore «Il nuovo ponte sarà costruito accanto all’attuale, che sarà poi demolito, e si innesterà negli stessi punti del precedente rispetto alle due sponde. Avrà un costo di 300 milioni di euro e potrà essere realizzato in 5 anni dall’inizio dei lavori». A darne comunicazione è stato Alessandro Fadda, presidente della Provincia di Parma, in occasione dell’incontro per illustrare il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della nuova infrastruttura di collegamento tra Casalmaggiore e Colorno. Il raggruppamento temporaneo di progettisti italo-spagnolo Enser-Ayesa – rappresentato da Giuseppe Musinu, direttore tecnico di Enser – ha incontrato il presidente della Provincia di Parma, Fadda, e i tecnici del servizio viabilità dell’ente, Gianpaolo Monteverdi e Giovanni Catellani, per la consegna ufficiale dei 140 elaborati che la Provincia ha poi inoltrato ad Anas, l’ente cui spetta il compito della realizzazione effettiva del ponte. La nuova infrastruttura sarà più alta della precedente di circa tre metri: sarà lunga 2 km, dei quali 460 metri nell’alveo del Po, il resto sarà in golena. La parte in alveo sarà costituita da 3 campate di 150 metri di lunghezza ciascuna, in acciaio e con forma ad arco, mentre la restante parte, in golena, avrà un viadotto multicampata in conglomerato cementizio e acciaio. Ci saranno solo due pile in acqua, con conseguenti vantaggi per la navigazione e per la gestione idraulica, soprattutto per quanto riguarda l’eventuale deposito contro le pile di detriti, rami e tronchi trasportati dalla corrente del grande fiume. Il cantiere partirà dalla sponda colornese, dove si concentrerà nei primi tre anni e mezzo, e poi si sposterà sul versante casalasco nell’ultimo anno e mezzo. «Il progetto – sottolinea Fadda – è stato concepito con l’idea di consentire l’utilizzo del vecchio ponte durante il cantiere per la realizzazione del nuovo, per non interrompere la viabilità».