SERRAVALLE – Un cascinale trasformato in deposito di rifiuti, tenuto in condizioni fatiscenti e prossimo al crollo di alcune parti e circondato da buche pericolosissime e non segnalate: per questa ennesima discarica abusiva sono stati denunciati un 76enne e un 30enne di Serravalle, padre e figlio. Il padre era già stato colpito da denuncia in passato per un analogo episodio mentre il figlio risulta denunciato solo perché figura come proprietario del cascinale, sito anch’esso a Serravalle, in località Casteltrivellino.
Cascinale dove i carabinieri di Sustinente si imbattono nel 76enne, intento a scaricare dal suo furgone rifiuti metallici, tra i quali una rete di ferro, pezzi meccanici e freni di auto. Fatta una ispezione nell’area, i militari trovano una grande quantità di rifiuti riconducibili prevalentemente a pezzi parti meccaniche dismesse di autoveicoli, tra cui pezzi di motore, frizioni, ingranaggi, dischi dei freni, serbatoi GPL, oltre a pneumatici, caldaie, condizionatori, termosifoni dismessi e cumuli di materiale edile di risulta, quali tra cui lastre di eternit, il tutto depositato in maniera incontrollata sul terreno. Analoga situazione veniva constatata all’interno del cascinale, i quale versava in condizioni strutturali estremamente precarie, con il concreto pericolo di crollo. Alcune porzioni della struttura, infatti, risultavano già parzialmente collassate. Anche all’interno del locale, tra i vari rifiuti lastre di copertura in eternit ed altri materiali di risulta. Avvertiti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area, la stessa, il materiale e il furgone usato dal 76enne sono stati posti sotto sequestro. (nico)








































