Goito: scuola a rilento, la minoranza lascia il consiglio

GOITO I consiglieri del gruppo di minoranza di Goito Futura abbandonano l’aula all’inizio della seduta che si è svolta venerdì sera. La protesta si è concretizzata nel momento in cui l’opposizione ha richiesto di anticipare a inizio consiglio la discussione dell’interrogazione sulla questione scuole, che invece era prevista a fine dei punti all’ordine del giorno. Con questa interrogazione la capogruppo Giulia Brutti e i suoi consiglieri intendevano capire quale sia lo stato di avanzamento dei lavori del cantiere scuola elementare del capoluogo. Un cantiere che avrebbe dovuto, secondo il cronoprogramma previsto, chiudere i battenti tempo fa e che invece prosegue decisamente a rilento. La maggioranza, tornando alla seduta di venerdì, alla richiesta dell’opposizione di anticipare il tema scuola non dice no, ma risponde chiedendo di attendere per seguire prima l’esame del secondo punto all’ordine del giorno, relativo alla presa d’atto dell’approvazione del bilancio d’esercizio 2024 dell’azienda speciale consortile Aspam. La capogruppo Brutti e i colleghi della civica d’opposizione non trovando il consenso desiderato hanno letto la propria dichiarazione e a seguire hanno abbandonato l’aula. Una decisione questa che di fatto ha imposto di discutere l’interrogazione nel corso del prossimo consiglio comunale. La seduta è proseguita con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno. Tra questi anche la variante al piano di governo del territorio che consentirà alla Latteria San Pietro di Cerlongo di realizzare un nuovo magazzino che sarà adibito allo stoccaggio delle forme di Grana Padano prodotte.