RODIGO – «Con questa De.Co. mettiamo un altro fondamentale tassello al progetto di marketing territoriale del nostro comune. Il mio pensiero è rivolto al nostro compianto vicesindaco Luciano Chiminazzo con il quale avevamo condiviso anche questa importante iniziativa». Con questo pensiero il sindaco Gianni Grassi ha dato il via in sala consiliare alla cerimonia di presentazione della De.Co. del melone rodighese, da anni considerato un’eccellenza non solamente locale.
Il progetto ha preso forma due anni fa a seguito del lavoro compiuto per l’altra De.Co rodighese, ovvero il luccio in salsa alla rivaltese. Dietro le quinte dell’iniziativa, che come il sindaco ha sottolineato è il frutto di un paziente lavoro di promozione e valorizzazione delle eccellenze locali, ha compiuto uno studio approfondito dell’evoluzione della produzione del melone l’esperto gastronomo e maestro Onaf Cornelio Marini. Il quale, già autore di numerosi saggi tesi a porre l’accento sulle De.Co. mantovane compresa quella dedicata al luccio in salsa, ha tradotto la propria ricerca, compiuta con la collaborazione dei produttori locali, in una pubblicazione dal titolo “Melone del Contado Rodighese” che è divenuta l’asse portante del progetto dedicato al famoso e gustoso frutto arancione estivo.
«Ringrazio il Comune – afferma Marini – per la disponibilità dimostrata nel sostenere il lavoro compiuto. Oltre all’ente locale intendo rivolgere il mio più sentito grazie anche a Sandra Fontanesi e agli imprenditori agricoli rodighesi del settore per la collaborazione, a partire da Bruno Francescon, che mi ha fornito materiale da inserire nella pubblicazione. Come per il luccio in salsa alla rivaltese – spiega il gastronomo rivierasco – anche per il melone del contado rodighese all’interno della pubblicazione ho inserito non solo gli aspetti organolettici del prodotto, ma pure e soprattutto la sua storia e l’evoluzione compiuta grazie all’impegno di imprenditori che di anno in anno si sono adoperati perché questo frutto raggiungesse il prestigio che merita. Un prestigio ed una qualità che vengono riconosciuti anche a livello nazionale ed internazionale». All’incontro hanno preso parte, oltre a tutta la giunta, anche i rappresentanti di varie associazioni di volontariato di Rodigo e di Rivalta.







































