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Il segretario provinciale del Pd ferito ad Odessa: solidarietà e mobilitazione da parte del partico democratico

CASTIGLIONE – Solidarietà, vicinanza e un appello alla mobilitazione. Queste le posizioni su ci si attesta il Partito democratico provinciale di Mantova, dopo che nel corso della serata di venerdì scorso il segretario provinciale Adriano Stabile, mentre si trovava a bordo di un taxi nella città ucraina di Odessa, è rimasto ferito quando un drone è caduto a poca distanza dal veicolo.
«Siamo vicini ad Adriano e alla sua famiglia – fa sapere Nicolò Agosta, responsabile dell’organizzazione della federazione del Pd di Mantova -. Siamo rimasti molto colpiti dall’accaduto e ora che il segretario provinciale sta rientrando a Castiglione (il rientro era previsto per la serata di ieri, ndr), siamo sinceramente molto più tranquilli. Ciò che vorrei sottolineare, oltre alla vicinanza e alla solidarietà nei confronti di Adriano, è però un appello alla mobilitazione. Penso che come Pd e in generale come società civile, sia necessario garantire sostegno alla popolazione e alla resistenza dell’Ucraina. È una necessità reale e impellente, per aiutare una popolazione in difficoltà: ciò che è accaduto a Stabile è sta a dimostrare quale sia reale situazione in Ucraina».
Al segretario del Pd provinciale, residente a Castiglione, nel corso delle ultime ore sono arrivati messaggi di vicinanza anche da parte dei Radicali di Mantova e da vari livelli dem: sia dal coordinatore regionale Pierfrancesco Majorino, che è anche consigliere regionale, sia dalla segreteria nazionale.
L’episodio si è verificato venerdì intorno alle 23, mentre in taxi Stabile si stava dirigendo verso il quartiere di Arcadia. Improvvisamente un drone è caduto vicino al veicolo, con il tassista che ne ha perso il controllo finendo per sbandare. Nell’incidente Stabile è rimasto ferito ed è svenuto, dopodiché è stato soccorso e riportato nel proprio alloggio dalla polizia ucraina. Tra sabato ieri il rientro a Castiglione: prima in autobus da Odessa a Chisinau, capitale della Moldavia, e poi in aereo fino a Bergamo. Stabile era a Odessa da circa una settimana in quanto componente del Movimento europeo di azione non violenta. Con lui circa altri 120 volontari, rientrati alle rispettive residenze già tra giovedì e venerdì.