BORGO VIRGILIO – Una violenta lite domestica, degenerata sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, si è conclusa con il ferimento di un uomo e l’arresto della sua compagna. L’episodio di sangue è avvenuto nella serata del 19 ottobre a Borgo Virgilio, dove i Carabinieri della Stazione di Mantova e i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti d’urgenza a supporto dei sanitari del 118.
L’allarme è scattato a seguito di una chiamata d’emergenza che segnalava una persona gravemente ferita da un’arma da taglio all’interno di un’abitazione. Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli inquirenti, la discussione tra i conviventi è culminata in un’aggressione fisica: una donna italiana di 40 anni ha impugnato un coltello da cucina e ha sferrato un fendente contro il partner, un cittadino algerino anch’egli di 40 anni, colpendolo nella regione sottoclavicolare sinistra.
L’intervento tempestivo delle pattuglie dell’Arma rientra nell’ambito dei servizi preventivi e di controllo del territorio concordati in Prefettura durante i tavoli del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, dottor Roberto Bolognesi.
La vittima è stata immediatamente soccorsa dal personale medico e trasportata in “codice giallo” presso l’Ospedale Civile di Mantova. Fortunatamente, i fendenti non hanno leso organi vitali in modo letale. All’interno dell’immobile i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro penale il coltello da cucina utilizzato per l’aggressione.
Al termine degli accertamenti, la quarantenne è stata dichiarata in stato di arresto con l’accusa, in ipotesi accusatoria, di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Dopo le formalità di rito, la donna è stata ristretta presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia, in attesa del processo per direttissima davanti all’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.





























