Home Provincia Marmirolo: consiglio comunale sulla sicurezza aperto dopo l’Epifania

Marmirolo: consiglio comunale sulla sicurezza aperto dopo l’Epifania

MARMIROLO Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, in Comune a Marmirolo, un incontro con il sindaco Elena Betteghella e i capigruppo di maggioranza e minoranza, Nicola Bonardi e Roberta Gaburri, per discutere sulla delicata questione della sicurezza pubblica.
L’oggetto della convocazione era la richiesta presentata dalla minoranza di un consiglio comunale straordinario aperto sul tema.
Durante il confronto di ieri, Betteghella ha richiamato il quadro normativo precisando che l’amministrazione non può interferire con la legislazione statale, dato che la sicurezza è esercitata tramite il ministero dell’Interno, e i Comuni, per dettato costituzionale, non hanno potere diretto di intervento su questo fronte.
«La minoranza – afferma il sindaco – aveva chiesto un consiglio straordinario, ma i consigli si devono tenere entro 20 giorni dalla richiesta e questo avrebbe comportato di farne subito un altro a ridosso del Natale dopo quello di domani sera. Abbiamo pensato, in totale accordo, di convocarlo entro la metà di gennaio, invitando alcuni esperti: Carabinieri, Polizia locale e tutti i gruppi di Controllo di vicinato. Nel frattempo si valuterà anche la possibilità di un’assemblea pubblica». Sull’incontro con il sindaco, la capogruppo di minoranza Roberta Gaburri ha espresso piena soddisfazione per l’accordo raggiunto: «Abbiamo ottenuto la concessione per un consiglio comunale straordinario con l’intervento di esperti subito dopo l’Epifania. Lavoreremo insieme per mettere in atto e ratificare in sede istituzionale azioni a tutela del territorio». «La problematica dei furti riguarda ogni Comune della provincia, al di là dei colori politici, ha detto il sindaco. In passato abbiamo attivato alcune iniziative come il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’ampliamento del servizio di videosorveglianza e alcuni incontri con la cittadinanza nonché una collaborazione costante con carabinieri e polizia locale».