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Palude di Ostiglia e Isola Boscone: verso nuovi piani di gestione

Ostiglia/Borgocarbonara Per le riserve naturali delle Paludi di Ostiglia e di Isola Boscone (quest’ultima nel territorio di Borgocarbonara) si avvicina il momento dei nuovi piani di gestione: un passaggio importante è stato effettuato con la conclusione, nella sede del Parco del Mincio, della valutazione Ambientale Strategica o Vas, quindi dopo l’adozione gli atti passeranno in Regione per la definitiva approvazione.
Gli elaborati recepiscono la più recente evoluzione normativa e implementano azioni orientate all’integrazione delle politiche di conservazione e di promozione e alla concertazione tra enti e istituzioni: «L’azione di tutela del patrimonio naturale – commenta il Presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer – si esplica non solo con l’attuazione di interventi nel territorio ma anche attraverso la definizione di strumenti di gestione in grado di garantire, nel lungo periodo, conservazione, valorizzazione e fruizione sostenibile delle Riserve naturali».
La Riserva naturale Palude di Ostiglia da tempo è stata riconosciuta Zona Umida di Importanza Internazionale secondo la Convenzione di Ramsar, Zona di Protezione Speciale per l’avifauna, Sito di Importanza Comunitaria, Area di Importanza Internazionale per l’Avifauna e Oasi LIPU. Si tratta di un’ampia zona umida “pensile”, estesa 123 ettari, che accoglie al suo interno numerose specie animali, in particolar modo uccelli, con 175 specie censite, e vegetali, con 226 specie censite.
Nel comune di Borgocarbonara, la Riserva naturale di Isola Boscone ricopre una superficie complessiva di 132 ettari nell’alveo del fiume Po e ospita ambienti forestali di pregio, in particolare i saliceti a Salice bianco di origine naturale. L’evoluzione del bosco ha creato nel tempo le condizioni ideali per la riproduzione di specie di uccelli di straordinaria importanza ecologica, come il Nibbio bruno, lo Sparviere, il Lodolaio, il Picchio rosso maggiore e il Picchio verde. Dal 2004 fa parte della rete europea Siti Natura 2000. (nico)