GONZAGA – Un sogno, per i gonzaghesi, che sta per diventare realtà: la realizzazione della pista ciclabile che dal centro urbano conduce alla stazione ferroviaria. A renderlo ufficiale è l’amministrazione comunale che per il progetto ha stanziato un importo pari a 45mila euro. Il tragitto in questione rappresenta un vero pericolo per pedoni e ciclisti che devono raggiungere la stazione dei treni, dato che accanto alla carreggiata non è presente nessuno spazio da poter percorrere in totale sicurezza e al riparo dai veicoli. Lo stanziamento delle risorse per progettare la ciclabile della stazione ferroviaria di Gonzaga, fanno sapere dal Comune è una delle misure contenute nella variazione di bilancio approvata dal Consiglio comunale nella seduta dedicata alla verifica degli equilibri e all’assestamento generale del bilancio di previsione. L’importo stanziato, pari a 45mila euro, sarà utilizzato per redigere la progettazione del tratto ciclabile di collegamento tra via Argine e la stazione e, inoltre, per pianificare le necessarie modifiche alla viabilità ordinaria. Nell’ambito dell’intervento, è inoltre prevista la realizzazione di un nuovo parcheggio per automezzi nei pressi della stazione stessa. Tra le nuove voci di investimento contenute nella variazione, figurano inoltre interventi di manutenzione di strade e marciapiedi per 98mila euro, integrati con la progettazione di un lotto di asfalti da realizzarsi all’interno della rete viaria comunale. «Tra i lavori in agenda nel 2026 – anticipa il sindaco Elisabetta Galeotti – prevediamo di completare il percorso protetto in viale Repubblica a Gonzaga e di realizzare un ulteriore tratto di marciapiedi in via Bondeno degli Arduini verso Corte Matilde, a Bondeno». Previsto, inoltre, l’acquisto di un nuovo mezzo per la Polizia locale. In relazione alle entrate correnti, si registra un aumento degli introiti dalle rette del nido comunale e dei servizi scolastici (29mila euro), grazie al significativo incremento delle iscrizioni. In termini di spesa, registrano un andamento al rialzo gli esborsi per i consumi di gas ed energia elettrica. «Aumentano i costi per garantire i servizi minimi e di contro continuano a diminuire i trasferimenti dallo Stato – spiega Galeotti – una situazione che spinge i Comuni ad utilizzare l’avanzo libero per coprire le spese correnti”. Nel caso di Gonzaga, la cifra utilizzata è pari a 196.330,81 euro».


































