Quistello Rinascita a Quistello: la storica ex Casa del Fascio, poi chiamata Casa del Popolo , è tornata di nuovo fruibile dalla comunità, dopo un’ operazione di restauro strutturale e funzionale, resasi necessaria a seguito dei danni provocati dal terremoto del 2012. L’inaugurazione, avvenuta in occasione dell’avvio della fiera patronale di San Bartolomeo alla presenza del sindaco Gloriana Dall’Oglio, del vice sindaco Massimo Marchini, del consigliere e commissario per il post sisma Alessandra Cappellari, di Luca Peralari, sindaco di Quingentole e consigliere delegato all’ambiente della Provincia di Mantova, del consigliere regionale Pd, Marco Carra oltre che di sindaci dell’Oltrepò, segna una tappa fondamentale verso la progressiva chiusura del piano di ricostruzione post-sisma del paese. L’intervento ha richiesto un investimento economico di circa 1,53 milioni di euro, coperto per 1,488 milioni dalle risorse regionali destinate alla ricostruzione, consentendo di eseguire l’adeguamento sismico della struttura, il restauro conservativo della facciata, un completo efficientamento energetico, l’abbattimento delle barriere architettoniche tramite l’installazione di un ascensore, il rifacimento dei servizi igienici su tutti i livelli e la riqualificazione del cortile interno. Anche la distribuzione degli ambienti interni è stata interamente riprogettata per rispondere alle esigenze contemporanee: il piano terra tornerà ad ospitare lo storico centro ricreativo locale, il primo piano sarà messo a diretta disposizione delle numerose associazioni del territorio, mentre l’ultimo livello è stato trasformato in un’ampia sala polivalente pensata per accogliere feste, mostre, tornei e momenti di aggregazione. L’immobile, all’interno del quale per decenni c’è stato lo storico circolo Arci, dopo essere stato per molto tempo in uno stato d’abbandono a causa anche del sisma, torna ad essere un pulsante punto di riferimento sociale e culturale per tutti i quistellesi. Per completare in modo definitivo il quadro delle opere pubbliche legate al post-terremoto nel centro storico rimane ora da sbloccare soltanto il cantiere della vicina ex Casa del Balilla, per la quale l’amministrazione punta a riavviare i lavori al più presto.


























