ROVERBELLA – Notte di fuoco e paura in strada Boccalina, nel comune di Roverbella, dove un violento incendio ha devastato le aree esterne di due aziende confinanti. Il bilancio è di pesanti danni materiali, una linea elettrica danneggiata e un’intera area posta sotto sequestro giudiziario per accertare l’origine del rogo, che al momento presenta dinamiche ancora da chiarire.
L’allarme e il pronto intervento
La richiesta di soccorso alla sala operativa dei Vigili del Fuoco di Mantova è scattata intorno alle ore 22:30. Le fiamme, visibili anche a distanza, si sono sviluppate nello spazio esterno adiacente a due capannoni industriali e agricoli. 

I primi a giungere sul posto sono stati i sette operatori del Comando provinciale di viale Risorgimento con un’Auto-pompa serbatoio (APS) e un’Autobotte (ABP). Una volta sul posto, i soccorritori si sono trovati di fronte a uno scenario critico: il fuoco stava divorando i beni di due attività distinte con la presenza di due focolai separati.
Due aziende colpite e danni ingenti
La contemporaneità dei roghi ha costretto i Vigili del Fuoco a richiedere immediatamente rinforzi. Da Castiglione delle Stiviere è giunta una seconda squadra (APS) insieme a un’ulteriore autobotte e a un’autogru, quest’ultima fondamentale per movimentare i materiali e agevolare le operazioni di smorzamento e messa in sicurezza.
I danni registrati sono rilevanti:
- Nell’azienda agricola: il fuoco ha completamente distrutto un grosso rotolone utilizzato per l’irrigazione dei campi.
- Nell’azienda confinante: le fiamme hanno aggredito l’area di scarico dei rifiuti, riducendo in cenere un compattatore della carta e una catasta di bancali in legno.
Il forte calore sprigionato dal rogo ha inoltre danneggiato una linea elettrica a bassa tensione e una cassetta di derivazione, richiedendo il massiccio intervento del personale tecnico dell’Enel per evitare rischi alla rete locale.
Indagini in corso: scatta il sequestro
Le operazioni di spegnimento e di bonifica si sono protratte per tutta la notte, concludendosi soltanto intorno alle 6:30 del mattino, dopo ben otto ore di lavoro che hanno visto impegnati in totale 15 operatori. 

Sul posto, insieme ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Roverbella per i rilievi di legge. Al termine delle operazioni, il funzionario di servizio del Comando provinciale ha effettuato le verifiche tecniche del caso. La presenza di due punti di innesco distinti mantiene aperta qualsiasi ipotesi investigativa: per questo motivo l’area è stata ufficialmente posta sotto sequestro per consentire agli inquirenti di effettuare accertamenti approfonditi e stabilire l’esatta natura dell’incendio.





























