SAN BENEDETTO PO Nei primi giorni di marzo i Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po ricevevano una insolita denuncia. Una donna 48Enne del luogo, in lacrime, denunciava che ignoti, a far data dal novembre 2024 ad oggi, reiteratamente avevano asportato dalla tomba della figlia circa 20 lanterne votive ed altri oggetti sacri. 
La donna raccontava ai Carabinieri che la figlia Giorgia era tragicamente scomparsa a soli 15 anni in un incidente stradale avvenuto a San Benedetto Po il 12 novembre 2024 a seguito dell’investimento della ragazza, da parte del conducente di un’autovettura, mentre attraversava la strada dopo essere scesa da un pullman. Gli accertamenti svolti dai militari hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un 68nne del luogo. Ben 10 lanterne votive a led, corrispondenti alla descrizione fatta dalla donna, sono state trovaste nell’abitazione del soggetto, che le ha poi spontaneamente consegnate ai Carabinieri. È scattata così una denuncia in stato di libertà a carico del sospettato poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto e vilipendio di tombe.








































